Ultimo aggiornamento: 22/07/2020

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Quali misure possiamo prendere per proteggere le nostre case? Come fare a sentirsi più sicuri? Anche se esistono numerosi servizi e aziende che si occupano di gestire la protezione delle abitazioni, molte persone si sentono più tranquille se possono contare su un adeguato sistema di allarme. Ne hai mai provato uno in casa tua?

È indubbio che il mondo della sicurezza si sia notevolmente evoluto, negli ultimi anni. I sistemi di allarme continuano ad essere uno dei metodi più efficaci per esercitare un controllo totale sui propri beni e per proteggere le persone che vivono con noi. Nel corso di questo articolo, ti presenteremo tutte le informazioni necessarie su questi sistemi.

Le cose più importanti in breve

  • I sistemi di allarme sono piccoli dispositivi che si installano nelle case, negli uffici o nei negozi e che, soprattutto tramite un suono, avvertono circa vari pericoli. Si può trattare di un furto, un incendio o qualche attività anomala. Quando il sistema di allarme si attiva, solitamente innesca qualche meccanismo di emergenza che avvisa i proprietari, così da prevenire eventuali rischi.
  • Esistono diversi tipi di sistemi di allarme a seconda delle esigenze, dato che, ad esempio, un’abitazione richiede un livello di sicurezza diverso da quello di un’azienda. Si differenziano relativamente alla connessione, al tipo di trasmissione e alle prestazioni offerte. Presentano anche diversi sistemi di rilevamento e diversi meccanismi di attivazione. Molti includono telecamere di sorveglianza.
  • Per trovare un sistema di allarme adatto alle tue esigenze, devi considerare alcuni criteri di acquisto: tra gli altri, la presenza di telecamere, i tipi di sensori inclusi, le modalità di trasmissione e connettività, la modalità di monitoraggio e la semplicità di utilizzo.

I migliori sistemi di allarme sul mercato: la nostra selezione

Trovare un sistema di allarme adatto non è un compito semplice. Sul mercato le offerte abbondano, con ogni tipo di prodotti che non sempre coincidono con ciò che stai cercando. Da interno o da esterno? Quale tipo di sensori scegliere? Di fronte a tanta varietà, l’ideale è fare più ricerche possibili. In questa selezione, ti presentiamo alcuni tra i migliori sistemi presenti sul mercato.

Il sistema di allarme più completo e conveniente

Thustar vende un sistema d’allarme particolarmente completo ma al contempo poco dispendioso. Al centro troviamo una centralina GSM con tastierino e schermo LCD, con un corredo composto da 4 telecomandi, mini sirena da 110 dB, 10 sensori per gli infissi, 2 sensori PIR e accessori. Si tratta di un prodotto caratterizzato da un ottimo rapporto qualità-prezzo, che l’utenza apprezza per la semplicità di configurazione e la completezza del kit.

Il sistema di allarme più semplice e versatile

Il Tiiwee A2 è un rilevatore di movimento con telecomando e sirena da 125 dB, molto semplice da installare ed usare. Funziona con 3 batterie AAA, o può essere collegato alla corrente domestica con un alimentatore venduto a parte. Le recensioni apprezzano la semplicità del prodotto e la sua immediatezza, che tuttavia può essere accorpato ad altri dispositivi dello stesso produttore per realizzare un sistema d’allarme in base alle proprie esigenze.

Il miglior sistema di videosorveglianza

Il kit di videosorveglianza proposto da Reolink comprende 4 telecamere da 5 MP, NVR PoE ad 8 canali, cavi e accessori vari. Le telecamere sono IP66, con visione notturna fino a 30 m, e registrano su un hard disk da 2 TB. Una volta collegato alla rete di casa, l’NVR renderà disponibile la visione delle telecamere tramite app su smartphone, con possibilità di notifiche di allarme push o via email. Il prezzo è più alto della media, ma stando agli acquirenti ciò è giustificato dall’ottima risoluzione delle telecamere e dal buon comparto software.

Il miglior sistema d’allarme con sirena esterna

AMC propone un sistema antifurto composto da centralina GSM con tastierino e schermo LCD, 2 sensori di movimento mouse07, sirena interna da 110 dB e sirena esterna da 120 dB con LED e batteria inclusa da 2 Ah. Possono essere installati fino a 8 sensori indipendenti. Gli acquirenti sono entusiasti del kit in esame, apprezzano la buona qualità in rapporto al prezzo ed il fatto che si tratti di un prodotto italiano, con una procedura di configurazione facile e dettagliata.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui sistemi di allarme

È difficile stabilire esattamente fino a che punto siano davvero utili i sistemi di allarme. Non servono soltanto per avvisare di possibili pericoli, ma agiscono anche come efficaci metodi di dissuasione e di prevenzione. Scegliere quello che meglio si adatta al tuo ambiente può risultare una vera sfida. Perciò, in questa sezione, risponderemo alle domande più comuni sui sistemi di allarme.

Installando una videocamera di sorveglianza

Oggi, i sistemi di allarme rappresentano il miglior metodo per prevenire situazioni di pericolo o rischio, sia per le persone che per i beni materiali. (Fonte: Amikishiyev: 89665428/ 123rf.com)

Che cos’è esattamente un sistema di allarme?

Un sistema di allarme è un sistema progettato per rilevare intrusioni, accessi non autorizzati o altri tipi di pericoli in un immobile. I sistemi di allarme vengono utilizzati nelle abitazioni, nei negozi, nelle aziende e negli edifici militari, per proteggersi da furti e danni alla proprietà, oltre che per la protezione personale contro terzi o intrusi.

A che cosa servono i sistemi di allarme?

Oggi, i sistemi di allarme rappresentano il miglior metodo per prevenire situazioni di pericolo o rischio, sia per le persone che per i beni materiali. Il vantaggio principale è il fatto di permettere all’utente di prendere adeguate misure di emergenza. Tra le funzioni più comuni, troviamo le seguenti:

  • Rilevano persone non autorizzate o intrusi in zone specifiche.
  • Avvisano circa la presenza di fumo o fuoco, prevenendo incendi.
  • Aiutano a proteggere gli sportelli delle auto da forzature.
  • Se combinati con telecamere di sorveglianza, permettono di visualizzare zone specifiche per controllare oggetti o persone.

Da che cosa sono composti i sistemi di allarme più comuni?

Il sistema di allarme più semplice consiste in uno o più sensori per rilevare intrusi e in un dispositivo che riferisce relativamente a tali intrusi. Naturalmente, con il tempo, questi dispositivi si sono evoluti e hanno incorporato prestazioni e componenti che ne migliorano sempre più l’efficienza nel rilevare pericoli. Possiamo accennare alle seguenti parti:

  • Unità di controllo del locale (PCU): È il “cervello” del sistema, che legge i rilevamenti dei sensori, segue lo stato di montaggio/smontaggio e segnala le intrusioni. In un sistema moderno, si tratta solitamente di una o più schede elettroniche all’interno di un corpo metallico, collegato alla corrente elettrica.
  • Sensori: Sono i dispositivi che rilevano le intrusioni o le situazioni di pericolo. I sensori possono essere collocati sul perimetro dell’area protetta, al suo interno oppure in entrambe le posizioni. Si installano al fine di monitorare porte e finestre, oppure gli interni vuoti in cerca di movimenti, suoni, vibrazioni o altre anomalie.
  • Dispositivi di allarme: Hanno il compito di indicare una situazione di allarme. Solitamente, si tratta di campanelli, sirene o luci intermittenti. I dispositivi di allarme servono per avvertire i proprietari ed, eventualmente, spaventare gli intrusi. Vengono usati anche per avvisare i presenti del pericolo di incendio o della presenza di fumo.
  • Tastiere: Sono normalmente montate sulla parete e funzionano come un’interfaccia tra l’utente e il sistema di allarme. Oltre ai tasti, solitamente le tastiere sono dotate di indicatori luminosi, un piccolo display con vari caratteri, o entrambe le cose.
  • Interconnessioni tra componenti: Fondamentalmente, sono i diversi cavi che vanno direttamente all’unità di controllo o i collegamenti wireless con le fonti di alimentazione.
Telecamera di videosorveglianza in primo piano

I sistemi di allarme sono solitamente associati a servizi di vigilanza. (Fonte: Alicephoto: 42670134/ 123rf.com)

In che modo un sistema di allarme segnala pericoli o intrusioni?

I sistemi di allarme sono solitamente associati a servizi di vigilanza. In caso di allarme, l’unità di controllo locale si mette in contatto con una centrale di ricezione. Gli operatori rilevano il segnale e possono avvertire i proprietari, avvisare la polizia o inviare addetti alla sicurezza. I segnali vengono trasmessi tramite appositi circuiti, linee telefoniche o Internet.

Quali vantaggi offrono i sistemi di allarme GSM?

I sistemi di allarme GSM (dall’inglese, Global System for Mobile Communications) si contraddistinguono per il fatto di disporre di un modulo di comunicazione che, così come succede con i cellulari, utilizza una scheda SIM per inviare e ricevere segnali. Grazie a questa forma di comunicazione, questo tipo di allarmi, per funzionare, non hanno bisogno di collegarsi alla rete telefonica fissa o a Internet.

Uno dei vantaggi principali dei sistemi di allarme GSM è che, di fronte ad un eventuale sabotaggio con interruzione della linea, possono continuare a trasmettere segnali. Il funzionamento è semplice: quando rileva un’emergenza, l’allarme GSM ricorre automaticamente ad un numero e invia un SMS al proprietario per avvisarlo.

Tra gli altri vantaggi di questi sistemi, possiamo indicare i seguenti:

  • L’installazione è semplice: è sufficiente collocare i sensori e le telecamere (se presenti) nei luoghi appropriati.
  • Il loro utilizzo è molto semplice.
  • Attraverso il cellulare o un tablet connesso a Internet, l’utente o proprietario sa in ogni momento, ovunque si trovi, che cosa succede a casa o in ufficio.
Uomo che installa una videocamera di sorveglianza

Il sistema di allarme più semplice consiste in uno o più sensori per rilevare intrusi e in un dispositivo che riferisce relativamente a tali intrusi. (Fonte: Allenden: 46129053/ 123rf.com)

Di quali tipi di sensori è dotato un sistema di allarme?

I sensori sono probabilmente i componenti più importanti di un sistema di allarme, dato che hanno il compito di rilevare qualsiasi tipo di anomalia o irregolarità in una determinata zona. Non tutti i dispositivi, però, sono uguali, né rilevano le stesse attività. Nella tabella seguente, ti presentiamo i più comuni tipi di sensori:

Tipo di sensore In che cosa consiste Funzionamento e vantaggi
Interruttore reed ermetico Sensore a due pezzi che funziona con un interruttore reed elettricamente conduttivo. Grazie alla corrente elettrica, permette ad una centrale d’allarme di rilevare un problema in quella zona o circuito. Sono sensori molto comuni e si trovano sia collegati direttamente ad un pannello di controllo o nei contatti wireless di porte o finestre come sottocomponenti.
Sensore ad infrarossi passivo Sensore tra i più comuni. Il termine “passivo” si riferisce al fatto che il rilevatore non genera né irradia energia di per sé, ma funziona rilevando l’energia termica emessa da altri oggetti. Quando un intruso cammina di fronte al sensore, la temperatura si innalza dalla temperatura ambiente alla temperatura corporea e poi torna come prima. Questo rapido cambiamento attiva il sistema di allarme.
Sensore a ultrasuoni Il sensore a ultrasuoni rileva le onde sonore a frequenze inferiori a 20 hertz, impercettibili all’orecchio umano. Quando un intruso cerca di entrare in un immobile, utilizza determinati strumenti o applica pressione e, quindi, crea vibrazioni sonore a bassa frequenza. Ciò viene immediatamente rilevato dal sensore.
Rilevatori di fumo, calore e monossido di carbonio Proteggono dal rischio di incendio mediante diversi metodi di rilevamento. I rilevatori di monossido di carbonio proteggono dal rischio di intossicazione. Questi sensori a ionizzazione creano una corrente elettrica tra due piastre metalliche che fanno suonare un allarme quando in una stanza è presente del fumo. Possono rilevare rapidamente piccole quantità di fumo prodotte da fuochi a combustione rapida, come i fornelli della cucina o gli incendi alimentati da carta o liquidi infiammabili.
Sensore de movimento Sensore che utilizza vari tipi di tecnologia per rilevare il movimento. Si basa più comunemente su infrarossi, ultrasuoni, vibrazione e contatto. I sensori a doppia tecnologia combinano due o più metodi di rilevamento per ridurre i falsi allarmi, poiché ciascun metodo presenta vantaggi e svantaggi. Tradizionalmente, i sensori di movimento sono parte integrante di un sistema di allarme per la casa. Questi dispositivi vengono solitamente installati per coprire grandi aree, dato che coprono abitualmente fino a 15 metri quadrati con un campo visivo di 135 gradi.

È utile che un sistema di allarme comprenda telecamere di sorveglianza?

Sì, ed è la situazione più comune. I sistemi di allarme si combinano solitamente con sistemi di sorveglianza per televisione a circuito chiuso (CCTV) per registrare automaticamente le attività degli intrusi e possono associarsi a sistemi di controllo di accesso per porte a chiusura elettrica. Questi sistemi includono il monitoraggio e il controllo via computer.

I sistemi di allarme con audio e video offrono alle agenzie di sicurezza, alle forze dell’ordine e agli amministratori di immobili dati più affidabili per valutare il livello di minaccia di un allarme attivato. I dati vengono inviati attraverso un protocollo di rete Internet (IP) alla stazione centrale, dove i monitor rilevano le immagini attraverso un apposito software.

Criteri di acquisto

In qualche momento della vita, potresti aver bisogno di un sistema di allarme affidabile per proteggere qualcosa di valore. Può trattarsi della tua casa, ma anche di un negozio, un locale, un ufficio o una determinata zona che desideri controllare. Per fortuna, esistono allarmi di ogni tipo, adatti a diverse esigenze. Questi sono i criteri da tenere in considerazione prima di acquistarne uno.

Presenza di telecamere di sorveglianza

I sistemi di allarme sono utili per avvertire, mediante una sirena, circa possibili pericoli o intrusioni. Ma, se vengono integrati con telecamere di sorveglianza che trasmettono immagini e audio, la loro efficacia è decisamente maggiore. Inoltre, avere la possibilità di monitorare attività attraverso la telecamera ti permetterà di osservare il pericolo reale e prevenire ulteriori situazioni di rischio.

Telecamera di sorveglianza davanti a una casa

Un sistema di allarme è un sistema progettato per rilevare intrusioni, accessi non autorizzati o altri tipi di pericoli in un immobile. (Fonte: Imprasertsuk: 42122050/ 123rf.com)

Tipo e numero di sensori

I sensori sono dispositivi che contribuiscono all’affidabilità dei sistemi di allarme. Senza di essi, sarebbe come andare alla cieca. Quindi, più sensori possiede il tuo sistema di allarme, più intrusioni potrà rilevare. Tra i più popolari che non possono mancare nel modello che sceglierai, ci sono quelli ad infrarossi, quelli ad ultrasuoni e quelli di movimento. Non dimenticare neppure i rilevatori di fumo.

Tecnologia GSM

È ormai da tempo che è stato dimostrato che i sistemi di sicurezza GSM presentano qualche vantaggio in più rispetto agli altri. Soprattutto, dato che non possono essere soggetti a sabotaggi o interruzioni di corrente, a cui spesso gli intrusi ricorrono per cercare di disattivare un allarme. Quindi, accertati di scegliere un sistema di allarme di questo tipo, per avere sempre tutto sotto stretto controllo.

Roberto GriecoTitolare di un’agenzia di sorveglianza

“Oltre al supporto del monitoraggio 24 ore su 24 e al rilevamento tempestivo di un evento, oggi è possibile avere come valido alleato uno smartphone, che permette di sapere che cosa succede in un immobile in tempo reale, 24 ore su 24, da qualsiasi luogo”.

Installazione e monitoraggio

Se il tuo sistema di allarme sarà particolarmente complesso da installare e usare, risulterà poco intuitivo e potresti finire col decidere di smettere di usarlo. In linea con le ultime tendenze tecnologiche, cerca di trovare un modello che basi il proprio funzionamento su applicazioni per smartphone, tablet o computer. Ciò ti garantirà un controllo sicuro e sempre a portata di mano sulla tua proprietà.

Conclusioni

I sistemi di allarme sono dispositivi estremamente utili per avvertire circa eventuali pericoli di intrusioni e attività indesiderate, così da correre ai ripari e prevenirli. Si installano soprattutto nelle case, negli uffici e nei negozi. Funzionano tramite l’emissione di qualche tipo di segnale che avvisa il proprietario di un’anomalia e, contemporaneamente, cerca di allontanare l’intruso.

I sistemi di allarme dispongono di vari tipi di sensori per rilevare intrusioni o pericoli. I più comuni sono quelli ad infrarossi, ad ultrasuoni e di movimento. Sono molto utilizzati anche i rilevatori di fumo, per prevenire incendi. Le telecamere di sorveglianza sono inoltre tra i migliori alleati dei sistemi di allarme, dato che offrono utilissime informazioni.

Se l’articolo ti è piaciuto, condividilo con i tuoi contatti, così che altre persone possano conoscere approfonditamente tutto il necessario su un sistema di allarme. Sicuramente, molte persone potranno approfittare di queste informazioni prima di effettuare il loro acquisto. Inoltre, se vuoi, puoi anche lasciarci un commento, a cui risponderemo quanto prima. Grazie mille!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Serezniy: 112787149/ 123rf.com) 

Perché puoi fidarti di me?

Erika Cecchetto Scrittrice e traduttrice
Lavoro prevalentemente come traduttrice, professione iniziata quasi per caso ma che si è poi rivelata la mia grande passione. Amo leggere e scrivere e, quando si presenta l’occasione, mi dedico alla scrittura di articoli e testi di vario genere, avendo cura di renderli sempre scorrevoli e di gradevole lettura.