Ultimo aggiornamento: 23/07/2020

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La saldatura è una delle attività più complicate che esistano, ma la saldatrice a filo continuo permette anche a chi non è esperto di svolgere un determinato lavoro con la massima precisione e in qualsiasi circostanza. Se sei alle prime armi o vuoi migliorare le tue conoscenze sulla saldatura, in questo articolo ti spieghiamo tutto su questo tipo specifico di saldatrici.

Le saldatrici a filo continuo sono attrezzi di grande capacità, progettate per i lavori di saldatura più duri ed esigenti. Funzionano grazie alla combinazione di fili metallici e gas, inerti o attivi, che fungono da protezione. Se stai pensando di cambiare la tua vecchia saldatrice MIG con un modello nuovo, continua a leggere.

Le cose più importanti in breve

  • Fino a poco tempo fa, a causa dei loro prezzi non proprio accessibili, le saldatrici a filo continuo erano relegate all’ambito industriale. Erano macchinari molto sofisticati e complicati al punto tale che risultava impossibile, per i non esperti del settore, acquistarne uno.
  • Al momento di acquistare una saldatrice a filo continuo, controlla di quale potenza dispone. Questo è un criterio di acquisto alquanto importante. Per darti un riferimento, un modello da 90 ampere può farti realizzare saldature fino a 12 millimetri di larghezza. Più è alto l’amperaggio, più larga potrà essere la saldatura.

Le migliori saldatrici a filo continuo sul mercato: la nostra selezione

Le saldatrici a filo continuo, o saldatrici MIG, sono strumenti altamente specializzati, che, in origine, erano riservati all’uso di tipo professionale. Per fortuna, i produttori hanno lanciato sul mercato modelli di alta qualità a prezzi accessibili, tra i quali troverai di sicuro quello che fa per te. Se hai qualche dubbio e non riesci a deciderti, ti aiutiamo con questa selezione dei migliori prodotti attualmente in commercio:

Il modello preferito dagli amatori

Questa saldatrice dispone di una torcia con tensione d’ingresso monofasica a 220 V. Si tratta di un modello a filo continuo, animato, senza gas. Il prodotto include il filo per saldatura. Dispone di due regolatori: uno per gli ampere, e uno per la velocità di scorrimento del filo. Gli acquirenti consigliano di utilizzarla preferibilmente all’aperto, in quanto il filo animato produce molti lapilli.

La più sicura contro il surriscaldamento

Questa saldatrice a filo animato è dotata di una maniglia per il trasporto e adatta per fili in acciaio, acciaio inossidabile, alluminio e rame, da 0,8 mm a 0,9 mm. La potenza in uscita va dai 50 ai 120 ampere. Il prodotto dispone di un sistema di raffreddamento ad aria e protezione contro il surriscaldamento, oltre ad una funzione anti-aderenza. Certificata CE, contiene una bobina in omaggio e un fusibile incorporato da 5 ampere.

Il miglior rapporto qualità-prezzo

Questa saldatrice portatile è compatta, facile da trasportare e adatta all’utilizzo domestico. Si riscalda rapidamente, consuma poca energia e offre una lunga durata. Il pannello di controllo multifunzione garantisce un utilizzo semplice e la corrente di uscita può essere impostata tra 20 e 200 V a seconda delle necessità. Le recensioni evidenziano l’ottimo rapporto qualità-prezzo e la facilità di utilizzo anche per gli utenti meno esperti.

La più versatile

La saldatrice Telwin dispone di protezioni termostatica, sovratensione, sottotensione, sovracorrente, motogeneratore. L’attacco della torcia è centralizzato. Il prodotto è predisposto per la saldatura senza gas, ma può essere convertito per la saldatura di tipo MIG/MAG acquistando un kit extra. È completa di torcia MIG-MAG, cavo e pinza di massa. Lo spessore massimo saldabile è di 3 mm per l’acciaio dolce. Può essere usata su acciaio, acciaio inossidabile e alluminio.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle saldatrici a filo continuo

Al momento di realizzare lavori di saldatura su metalli che non hanno bisogno di lunghi tempi di fusione, le saldatrici a filo continuo sono l’opzione migliore per chi è alle prese con questo tipo di attività, sia per la loro semplicità d’uso sia per l’alta efficacia del loro sistema di funzionamento. Nella sezione che segue, ti spieghiamo tutto quello che devi sapere su questo prodotto. Sei pronto? Andiamo!

Saldatore che usa la saldatrice a filo continuo

La saldatura ad arco è la più efficace tra tutte.
(Fonte: Sorapol Ujjin: 68994307/ 123rf.com)

Cos’è una saldatrice a filo continuo?

Una saldatrice a filo continuo, anche detta saldatrice MIG/MAG, è un sofisticato attrezzo per saldare che ti permetterà di realizzare lavori di saldatura cosiddetta “ad arco”. Questo processo avviene utilizzando un gas protettore ed un elettrodo consumabile. L’elettricità sull’elettrodo produce un arco, che crea un filo continuo sui pezzi da saldare insieme, i quali sono protetti da un gas inerte (MIG) o attivo (MAG).

La saldatura ad arco è la più efficace tra tutti i metodi.

L’uso di fili solidi e tubulari ne aumenta l’efficienza, in alcuni casi fino al 95 %. Le saldatrici a filo continuo sono particolarmente consigliate per lavorare su strutture solide e pesanti, che richiedono una saldatura altamente resistente. Il gas più utilizzato in questo processo è, di solito, l’argon.

In cosa consiste la saldatura MIG o a filo continuo?

Questo processo, il cui nome deriva dall’inglese Metal Inert Gas (gas metallico inerte, MIG) e Metal Active Gas (gas metallico attivo, MAG), è un tipo di saldatura ad arco che si effettua tramite un elettrodo consumabile e un gas protettore, che lo isola dall’atmosfera circostante. Solitamente, l’argon viene utilizzato come gas primario, generalmente combinato con del diossido di carbonio.

Gli elettrodi più usati sono di solito quelli di metallo, che vengono consumati durante la saldatura. Questo procedimento tramite gas inerte venne originariamente sviluppato per metalli non ferrosi, ma è comunque applicabile anche all’acciaio. Nel caso della saldatura di tipo MAG, si usa invece l’anidride carbonica (CO2), un gas meno costoso e che crea archi meno generici dell’argon.

Operaio che usa la saldatrice a filo continuo

Le saldatrici a filo continuo sono attrezzi molto più precisi e potenti rispetto al resto dei modelli.
(Fonte: Sornranison Prakittrakoon: 123728415/ 123rf.com)

A cosa serve una saldatrice a filo continuo?

La saldatrice a filo continuo, o ad arco, è la più versatile, e permette di assemblare metalli in qualunque posizione, molto velocemente. Per questo risulta ideale per materiali sottili (o di medio spessore, come per le leghe di alluminio e le strutture in acciaio). È anche molto vantaggiosa se si ha bisogno di un lavoro manuale particolarmente elaborato.

Le saldatrici a filo continuo sono particolarmente utili per assicurare una grande resistenza dei lavori svolti. Questo tipo di saldatura viene impiegato per strutture che richiedono una lunga durata nel tempo, o per lastre di navi e aerei. Lo stesso metodo è efficace anche per attività da effettuarsi su strutture molto pesanti.

Quali sono i vantaggi di una saldatrice a filo continuo?

Le saldatrici a filo continuo sono attrezzi molto più precisi e potenti rispetto agli altri modelli. Al contrario della saldatura a caldo o elettrica, quella a filo continuo offre risultati migliori, più resistenti e ottimizzando la quantità di metallo che viene impiegata. La saldatura MIG è quella usata dai professionisti, soprattutto per la sua grande resistenza e durata nel tempo.

Sebbene abbiano lo svantaggio di essere un po’ più costose e più difficili da trovare, queste saldatrici offrono a chi le usa una serie di vantaggi notevoli. Qui di seguito, te ne elenchiamo alcuni relativi al metodo della saldatura MIG/MAG e alle saldatrici a filo continuo:

  • Permettono di saldare in qualunque posizione.
  • Offrono i risultati migliori, evitando di sprecare materiale.
  • Danno la possibilità di realizzare eccellenti finiture manuali.
  • Evitano quasi del tutto la formazione di gas contaminanti e tossici.
  • Permettono di realizzare saldature spesse tra gli 0,7 e i 6 mm senza dover preparare i bordi.
  • Permettono di realizzare il processo in modo automatico o semiautomatico, vale a dire non completamente dipendente dall’abilità dell’operaio.
  • Alta produttività.
  • Alto tasso di metallo aggiunto.
  • Permettono di risparmiare grandi quantità di materiale, fino a tre volte in più che con gli altri metodi di saldatura, sempre assicurando un’altissima qualità.
Uomo che sta saldando

Una saldatrice a filo continuo, anche detta saldatrice MIG/MAG, è un sofisticato attrezzo per saldare che ti permetterà di realizzare lavori di saldatura ad arco. (Fonte: Monika Wisniewska: 123389222/ 123rf.com)

Quali tipi di gas vengono usati per le saldatrici a filo continuo?

I gas protettivi utilizzati durante i processi di saldatura MIG e MAG si dividono soprattutto in due categorie: inerti ed attivi. I gas attivi più utilizzati di solito sono l’elio e l’argon, o anche una miscela dei due. I gas attivi che in genere danno risultati migliori sono l’anidride carbonica e la miscela argon-ossigeno.

Spesso vengono sfruttate le proprietà dei gas individuali per creare, unendoli, una protezione gassosa. I più utilizzati sono argon-ossigeno, argon-ossigeno-anidride carbonica e argon-anidride carbonica. L’aggiunta di gas attivi a quelli inattivi migliora la stabilità dell’arco e il processo di trasferimento del metallo. I gas più impiegati nella saldatura di tipo MIG/MAG sono i seguenti:

Argon (Ar) Elio (He) Anidride Carbonica (CO2)
Tipo Inerte. Inerte. Attivo.
Provenienza Dall’aria (contiene impurità). Dal sottosuolo (più costoso). Dall’aria e dal sottosuolo.
Stabilità Buona stabilità ed arco. Meno stabile, ma offre un’infiltrazione maggiore. Instabile, provoca perdite di materiale.
Conduttività termica Bassa conduttività termica. Conduttività maggiore, dunque si ha bisogno di una maggior quantità. Buona conduttività termica.

Qual è il materiale migliore per ciascun metodo di saldatura?

I fili per saldatura sono contrassegnati da una serie di numeri e lettere. Ad esempio, i fili di tipo ER70S-3 e ER70S-6 vengono usati per unire pezzi di acciaio al carbonio, ma non sono invece adeguati per i pezzi in acciaio inossidabile. Allo stesso tempo, il ER70S-3 si usa per acciai che siano stati propriamente sgrassati e puliti, mentre il filo 6 si può usare su acciai non puliti.

Esistono fili speciali per saldare senza utilizzare gas argon (o la miscela di argon e diossido di carbonio), ma, oltre ad essere più cari in quanto contengono un filo animato, in genere producono più scarti di materiale e rendono difficile visualizzare il bagno di fusione del materiale su cui si lavora, dunque la saldatura tenderà ad essere meno resistente.

Tipo di filo Applicazioni e considerazioni
ER70S-6 Per CO2 o mix di CO2 e argon.

Con CO2 penetra più efficacemente.

Per uso interno.

Permette di saldare lastre sottili.

E71T-GS Non richiede l’uso di gas.

Per uso esterno.

Permette di saldare superfici non pulite, ossidate o verniciate.

Raggiunge temperature più alte degli altri, dunque è adatto per lastre di 1,5 mm.

ER4043

ER5356

Per argon e mix di argon ed elio.

Il ER5356 è più rigido e permette saldature migliori.

ER308

ER308L

Utilizzare con mix di argon, elio e CO2.

Permette di saldare tutti i tipi di acciai inossidabili.

Criteri di acquisto

Se hai letto la nostra guida fino a qui, a questo punto conosci tutto il necessario sulle saldatrici a filo continuo e le loro caratteristiche principali. Hai anche chiare le informazioni sui fili per saldatura e i gas utilizzati. Dunque, passeremo ora a spiegarti quali sono i principali criteri di acquisto che devi considerare. Continuiamo?

  • Potenza
  • Tipo di gas protettivo
  • Ciclo di lavoro
  • Carcassa
  • Torcia

Potenza

La potenza della saldatrice a filo continuo viene determinata dalla fonte di energia impiegata. Le saldatrici a filo tradizionali dispongono di una fonte di voltaggio costante, che ha il compito di mantenere invariata la longitudine dell’arco durante la saldatura. Questo significa che chi la utilizza deve regolare il voltaggio tramite il controller della velocità di avanzamento.

La fonte di energia viene connessa alla tensione di rete, che si tratti di monofasica o di trifasica, vale a dire ad un trasformatore dai 15 ai 40 volt, la cui intensità può variare tra i 20 e i 500 ampere, a seconda dell’attrezzo. Se hai dubbi sulla potenza necessaria per saldare, eccoti una tabella orientativa:

Amperaggio massimo(A) 90. 110. 130. 150. 180.
Spessore massimo dell’acciaio (saldatura testa a testa) 2 mm. 2,5 mm. 3 mm. 4 mm. 5 mm.
Spessore massimo dell’acciaio (saldatura a doppia V con talloni) 3 mm. 3,8 mm. 4,5 mm. 6 mm. 7,5 mm.

Tipo di gas protettivo

Come ti abbiamo già accennato, le saldatrici a filo continuo lavorano tramite dei gas protettivi, che possono essere inerti o attivi. Il loro uso è necessario per proteggere lo spostamento d’ossigeno durante la saldatura. Quando scegli una saldatrice a filo continuo, pensa anche al gas che utilizzerai, poiché influenzerà il risultato.

Per scegliere il gas, devi tenere conto dei materiali che andrai a saldare, del loro spessore e della filettatura, ovvero del tipo di metallo che trasferirà il metallo iniziale. Per aiutarti in questo, abbiamo pensato alla tabella che segue per riassumere i gas più indicati in funzione di questi parametri:

Miscela gassosa Acciaio al carbonio Acciaio inossidabile Alluminio Rame Nichel
Ar+CO2 Spessore inferiore ai 10 mm.
Ar+CO2 Spessore inferiore ai 15 mm.
Ar+CO2 Spessore superiore ai 15 mm, trasferimento per nebulizzazione.
Ar+CO2+O2 Spessore inferiore ai 6 mm, trasferimento per nebulizzazione.
Ar+O2 Trasferimento per nebulizzazione.
Ar+He+CO2 Trasferimento per nebulizzazione e cortocircuito.
Ar+He+CO2+H2 Acciai austenitici e trasferimento per cortocircuito.
Argon Alluminio puro e sue leghe. Lamine e lastre, spessore inferiore ai 9 mm. Lamine e lastre, spessore inferiore ai 9 mm.
Ar+He Spessore inferiore ai 9 mm. Spessore inferiore ai 6 mm. Spessore inferiore ai 9 mm.

Ciclo di lavoro

Il ciclo di lavoro di una saldatrice a filo continuo è la percentuale di un periodo di 5 o 10 minuti (a seconda di ciascun produttore) in cui si può saldare senza che l’attrezzo si surriscaldi. Ad esempio, se una saldatrice ha un ciclo di lavoro del 60% a 100 ampere per 10 minuti, significa che funzionerà per 6 minuti a 100 ampere prima di fermarsi per quattro minuti.

Il ciclo di lavoro è importante, soprattutto se lavorerai con un amperaggio alto, per esempio se utilizzerai il macchinario in un’officina di produzione, dove salderai profili di acciaio a doppio T per tutto il giorno. Ovviamente, se lavori in un’autorimessa, con un amperaggio basso, puoi orientarti su un modello turboventilato, più economico.

Carcassa

Prima di acquistare la tua saldatrice a filo continuo, ti conviene valutare la struttura principale dell’attrezzo, la “carcassa”, e tutti i suoi elementi. Le macchine migliori sono dure, resistenti e di buona fattura, ma allo stesso tempo sono leggere o dispongono di una sorta di maniglia o rotella per essere facilmente trasportate. Essendo strumenti già abbastanza pesanti di per sé, questo è un accessorio importante.

D’altro canto, i ripiani posteriori per inserire il cilindro di gas ti permetteranno di riporre i componenti dell’attrezzo tutti insieme. Nel caso di saldature a gas, questo complemento è essenziale, ma puoi farne a meno se, invece, stai pensando di lavorare con una saldatrice, o dei fili, che non ne richiedono l’impiego.

Torcia

Nello scegliere la torcia, ti consigliamo di orientarti sempre su modelli di saldatrici in cui sia già inclusa. Sebbene questa sia la norma, ce ne sono alcuni che non ne dispongono e dovrai quindi acquistarla separatamente, il che aumenterà la spesa totale. Se la tua saldatrice la include già, controlla che sia facile da cambiare, poiché, con il tempo, si deteriorerà e dovrà essere sostituita.

Se prevedi di lavorare molto a lungo con la tua saldatrice a filo continuo, o se pensi di avere la mano pesante, è meglio che tu scelga modelli con presa scart, il meccanismo di connessione universale delle torce. Con questa, sarai sicuro che la torcia sarà facile da trovare e da cambiare, oltre ad essere più economica.

Conclusioni

Se hai la tua piccola officina, o vuoi aprirne una, ma stai ancora usando un vecchio modello di saldatrice, non pensarci oltre e fai un passo in avanti. In questo articolo, ti abbiamo presentato i vantaggi delle saldatrici a filo continuo, oltre ad averti spiegato tutto quello che hai bisogno di sapere su questo prodotto. Ora, è arrivato il momento per te di sceglierne una.

Ricorda tutte le informazioni che hai letto e, prima di acquistare, basati sugli elementi fondamentali quali l’alimentazione e la potenza, le torce e il loro metodo di connessione, il tipo di gas che pensi di usare e il miglior filo per saldare il materiale con cui lavorerai. Da qui, tocca a te: scegli la saldatrice a filo continuo che fa più al caso tuo e si adatta alle tue necessità.

Se ti è piaciuto l’articolo, lascia un commento o condividi con i tuoi amici e familiari per guidarli nella scelta del miglior modello in commercio.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Katarzyna Dedek: 95201030/ 123rf.com)

Perché puoi fidarti di me?

Claudio Santinelli Scrittore e traduttore
Sono una persona solare, che ama tutto ciò che riguarda la natura, ma amo anche la tecnologia e il fai da te. Sono un tipo sportivo, ma allo stesso tempo mi piace starmene seduto a leggere. Una volta laureato, vorrei insegnare.