Ultimo aggiornamento: 22/07/2020

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Se sei un elettricista o ti capita di dover effettuare una piccola installazione elettrica in casa, di certo dovrai usare una pinza crimpatrice di cavi o fili. Questo attrezzo (o, almeno, la maggior parte di questi attrezzi) è stato creato con finalità specifiche, quindi non cercare di utilizzare altri strumenti per effettuare tale lavoro e dai un’occhiata alla nostra guida.

Lavorando con i cavi, capita frequentemente – per non dire quasi sempre – che le cose non vadano come avevamo programmato. Magari ti accorgi che il cavo è rimasto troppo corto e ti domandi: cosa devo fare? La pinza crimpatrice, anche chiamata “pinza a compressione”, è stata inventata proprio per queste occasioni e ti permetterà di lavorare efficacemente in situazioni di questo tipo.

Le cose più importanti in breve

  • Le pinze crimpatrici o pinze a compressione sono strumenti destinati all’utilizzo con cavi o fili elettrici e sono indispensabili, soprattutto, per gli elettricisti. Tuttavia, se di tanto in tanto effettui lavori in casa, è un attrezzo che vale la pena acquistare.
  • Anche se al giorno d’oggi è possibile trovare un’infinità di strumenti per lavori elettrici in grado di svolgere più di una funzione, ti consigliamo di cercare una pinza crimpatrice pura, se conti di usarla regolarmente.
  • C’è solo un modo per acquistare un prodotto di buona qualità, e cioè conoscere tutte le sue caratteristiche e sapere che cosa cercarvi. Nel caso delle pinze crimpatrici, tra le altre cose, devi tenere in considerazione il volume di lavoro, il tipo e diametro del cavo e la sicurezza.

Le migliori pinze crimpatrici sul mercato: la nostra selezione

È importante scegliere l’attrezzo giusto per te e per il lavoro che devi effettuare. Non basta acquistare il più costoso o il più venduto. È sempre necessario analizzare nei dettagli il prodotto e leggere le valutazioni di chi l’ha provato. Perciò, sulla base di alcuni criteri specifici, abbiamo selezionato nella seguente lista le migliori pinze crimpatrici attualmente sul mercato.

La miglior pinza crimpatrice per terminali elettrici

La Preciva CP621200 è una crimpatrice per terminali elettrici poco costosa ma affidabile e robusta, che gode di eccellenti recensioni e che include un set di 1200 puntali di colori e diametri differenti. Supporta terminali con sezione di 0,25-10 mm² o AWG 23-10. Nel complesso viene definito un prodotto valido e maneggevole, robusto e piuttosto facile da usare.

La pinza crimpatrice per terminali più versatile

Amzdeal propone un set comprensivo di pinza crimpatrice per terminali, cacciavite a croce, astuccio con cerniera, ed un totale di 5 ganasce intercambiabili, adatte a lavorare su terminali di diverse tipologie e dimensioni, isolati e non. Gli acquirenti ne apprezzano la qualità e la versatilità, e la definiscono perfetta per uso hobbistico ma in grado di adattarsi anche ad ambienti professionali. I morsetti isolati vengono applicati con grande efficacia, mentre quelli non isolati richiedono maggiore precisione.

La miglior pinza crimpatrice per progetti elettronici

La pinza crimpatrice DuPont Preciva si dimostra un alleato versatile e affidabile per la realizzazione di cavi usati nel settore dell’elettronica, come testimoniano gli acquirenti, i quali ne apprezzano anche l’abbondante corredo di cavi, pin e connettori maschio e femmina. È efficace con una grande varietà di formati, e in particolare XH2.54, DuPont 2,54/3,96 mm, KF2510/JST e Kubota Servo, trovando applicazione con cavetteria ATX, PICE, SATA, Molex, IDE e via discorrendo. È anche incluso un manuale multilingua molto esaustivo, in cui però non figura l’italiano.

La miglior pinza crimpatrice per cavi di rete e telefonici

SGILE propone un completissimo kit per la realizzazione di cavi telefonici e di rete, composto da pinza crimpatrice, tester per cavi LAN, spellafili, cacciaviti, un contenitore per plug e accessori vari, il tutto contenuto in un pratico astuccio in stoffa. La pinza supporta la crimpatura di cavi con connettori RJ11, RJ12 ed RJ45, ed include lame per spellare e tagliare i cavi. Gli utenti sono entusiasti dell’ottimo rapporto fra qualità e prezzo, lodando la completezza del kit così come l’utilità del set di istruzioni a corredo.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulla pinza crimpatrice

Per chi non è abituato a lavorare con cavi o fili elettrici, la pinza crimpatrice non è probabilmente tra gli attrezzi più conosciuti, dato che non è popolare quanto la pinza spelacavi o quella tagliacavi. Per rispondere ad alcune delle domande più frequenti dei futuri e potenziali utilizzatori di questo strumento, abbiamo preparato la seguente sezione.

Elettricista che usa la pinza crimpatrice

Le pinze crimpatrici o pinze a compressione sono strumenti destinati all’utilizzo con cavi o fili elettrici e sono indispensabili, soprattutto, per gli elettricisti. (Fonte: Boonnak: 128508180/ 123rf.com)

Che cos’è una pinza crimpatrice?

Le pinze crimpatrici per cavi o fili elettrici prendono il nome dal termine inglese crimper, “crimpare”, che significa connettere un cavo elettrico stringendolo, appunto, con un’apposita pinza. Per l’esattezza, la crimpatura consiste nel connettere un cavo elettrico ad un connettore, così da garantire un contatto elettrico simile a quello che si otterrebbe con la saldatura.

La crimpatura avviene mediante schiacciamento meccanico, con cui il cavo rimane fissato sul connettore proprio grazie alla pressione che si esercita durante lo schiacciamento. Tale operazione è irreversibile: ciò significa che il cavo non potrà più essere staccato dal rispettivo connettore.

A che cosa serve una pinza crimpatrice?

Una pinza crimpatrice deforma i cavi in modo da rendere possibile la loro fusione a freddo. Nelle officine, spesso i tecnici fondono i cavi tramite saldatura. La pinza crimpatrice effettua il procedimento di fusione completamente da sola, senza bisogno di utilizzare altri strumenti più complessi.

Oltre ad essere usate per fondere cavi elettrici, queste pinze sono molto diffuse anche nella produzione di gioielli, in particolare per fissare saldamente le estremità dei fili di perle. L’utilizzo di uno strumento per crimpare assicura un fissaggio permanente e duraturo.

Pinza crimpatrice blu

Anche se al giorno d’oggi è possibile trovare un’infinità di strumenti per lavori elettrici in grado di svolgere più di una funzione, ti consigliamo di cercare una pinza crimpatrice pura, se conti di usarla regolarmente. (Fonte: Федюк: 100816440/ 123rf.com)

Come usare una pinza crimpatrice con i cavi elettrici?

In breve, possiamo dire che questo attrezzo sia pensato principalmente per lavorare con cavi elettrici di diverso tipo. Utilizzare una pinza crimpatrice non è così complicato come molte persone pensano. Abbiamo quindi elaborato una breve guida in cinque semplici passaggi per spiegarti come maneggiarla con successo.

  • Scegli il terminale giusto. Un terminale è la parte in plastica leggermente voluminosa alla fine di un cavo. Solitamente, è situato subito prima del connettore vero e proprio.
  • Spella l’isolamento del cavo e non esporre più della lunghezza del terminale. Se, per esempio, il tuo terminale è lungo 0,50 cm, rimuovi soltanto quei 0,50 cm di isolamento.
  • Torci i cavi con le dita. Torcere i cavi insieme rende più semplice lo scivolamento nel terminale, oltre a favorire una crimpatura più resistente. Poi, dovrai inserire i cavi nel terminale.
  • Inserisci il terminale nel nido corretto della pinza crimpatrice. Alcune pinze sono dotate di nidi contrassegnati dai colori dei comuni connettori. Su altre pinze sono invece stampati i calibri dei cavi elettrici.
  • Infine, stringi l’attrezzo per la crimpatura più forte che puoi e rilascialo. Potrai così ottenere un fusibile ben stretto e durevole.

Quali sono i diversi tipi di pinze crimpatrici?

Esistono molti tipi diversi di pinze crimpatrici, poiché tutto dipende dal cavo con cui verranno utilizzate. Ricordiamo che non si tratta di tagliare cavi, operazione che potrebbe essere effettuata da uno stesso strumento su tipi di cavi diversi. Crimpando, si lavora con cavi e terminali molto diversi tra loro. Qui di seguito, ti presentiamo i principali tipi di pinze.

Tipo Uso
Pinza crimpatrice RJ45/RJ11 Particolarmente utilizzata per cavi Ethernet (RJ45) e per cavi telefonici (RJ11).
Pinza crimpatrice BNC Utilizzata per cavi coassiali di antenne (TV, TDT o paraboliche) e per telecomunicazioni e WiFi (RG58).
Pinza crimpatrice per terminali Funziona con cavi conduttori di corrente elettrica. È molto utilizzata nell’industria automobilistica.
Pinza crimpatrice per cavi elettronici Per circuiti e piastre elettroniche. Viene usata, ad esempio, sulle piastre Arduino e per il montaggio di piastre Protoboard o Raspberry Pi.
Pinza crimpatrice multifunzione Normalmente, include morse intercambiabili o con fori diversi per diversi tipi di cavi. Alcune di queste pinze servono anche per tagliare e spelare cavi.
Pinza crimpatrice HDMI Come indica il nome, è usata per lavorare con cavi per immagini ad alta definizione e audio HDMI. Permette di operare sia sui tipi A (standard), C (mini) e D (micro).

Inoltre, le pinze crimpatrici possono differenziarsi in base al loro funzionamento o meccanismo d’azione. Troveremo quindi pinze manuali o meccaniche, a batteria e idrauliche. Le più comuni sono quelle manuali e quelle idrauliche nelle officine con elevati volumi di lavoro, mentre quelle a batteria non godono di grande popolarità.

Quali sono i principali vantaggi dell’utilizzo di una pinza crimpatrice rispetto alla saldatura?

Alcune persone si domandano quale sia il grande vantaggio dell’utilizzo delle pinze crimpatrici rispetto alla saldatura, un metodo finora così ampiamente usato da tanti professionisti. Questa domanda ha anche portato ad accesi dibattiti tra gli specialisti del settore. Abbiamo quindi elaborato una tabella di confronto che include vantaggi e svantaggi di entrambi i metodi.

Procedimento Vantaggi Svantaggi
Crimpatura Riduce il tempo di installazione.

Le connessioni crimpate, se effettuate correttamente, possono essere migliori delle connessioni saldate.

Deforma abbastanza il metallo oltre il limite elastico, ma senza esagerare, in modo tale che il “ritorno elastico” mantiene salda la connessione, anche in presenza di cicli termici e vibrazioni.

Una buona connessione è a tenuta di gas e non farà da miccia.

Può essere usata su conduttori solidi o intrecciati e offre una buona connessione meccanica ed elettrica.

Potrebbe non inserire correttamente il cavo all’interno del correttore, estraendo l’interfaccia dalla specifica. Sia la continuità che la qualità del segnale ne risentiranno.

I contatti crimpati non possono essere staccati e installati nuovamente, ma è necessario eliminarli e procurarsene di nuovi.

Se si utilizzano matrici non adatte, le connessioni possono risultare scadenti e soggette a guasti.

In condizioni di flessione frequente, il cavo intrecciato può spostarsi all’interno del giunto e allentarsi.

Saldatura Gli attrezzi utilizzati per questo metodo sono semplici.

La saldatura è molto più tollerante in caso di tecniche non eseguite in maniera ottimale.

Richiede più tempo rispetto ad altri metodi.

Se il connettore di contatto non è saldato correttamente al cavo, le unioni di saldatura “fredde” possono provocare problemi.

Se sottoposte a vibrazioni eccessive, possono indurirsi e sviluppare micro-crepe dovute allo sforzo di saldatura.

Può essere poco resistente e cedere di fronte a tensioni meccaniche o di temperatura.

Occorre fare attenzione a controllare il calore applicato durante il processo di saldatura e non permettere che il cavo ne assorba troppo o che la punta calda distorca il dielettrico del cavo.

Come puoi vedere, molto dipenderà da ciò che ti risulta più comodo, oltre che dal risultato a cui punti. Crimpare può risultare più facile e pratico se stai muovendo i primi passi in questo mondo di cavi. L’importante è analizzare bene tutte le possibilità, effettuando un confronto obiettivo tra i benefici offerti da ciascun metodo.

Criteri di acquisto

È quasi impossibile riuscire a comprare un attrezzo di qualità, se non conosci gli adeguati criteri di acquisto da tenere in considerazione. Al di là delle caratteristiche indispensabili, possono esserci anche altre funzionalità incluse nella pinza crimpatrice, che ti permetteranno di sfruttarla al massimo. Ecco qui i criteri più importanti:

Volume di lavoro

Il primo aspetto da considerare è l’intensità del lavoro che dovrai effettuare, poiché da questo dipenderà il tipo di pinza crimpatrice che dovrai acquistare. In generale, quelle manuali sono ideali per limitati volumi di lavoro, quelli che si effettuano solo occasionalmente. I carichi di lavoro maggiori richiederanno l’uso di strumenti automatici come una pressa pneumatica.

Varrà sempre la pena considerare il volume operativo per determinare se la pinza crimpatrice che conti di acquistare potrà risultare utile per le varie operazioni che dovrai effettuare. Una pinza di media qualità potrebbe rompersi facilmente, se utilizzata per lavori complessi.

Una pinza crimpatrice

Esistono pinze crimpatrici di molti tipi diversi, dato che dipende dal cavo con cui saranno utilizzate. (Fonte: Sosiukin: 81161307/ 123rf.com)

Calibro del cavo

Il calibro del cavo è un criterio fondamentale per sapere con esattezza di quale pinza crimpatrice hai bisogno, dato che questi attrezzi presentano dimensioni diverse a seconda del calibro che sono in grado di accettare. Tale calibro si misura tramite l’unità americana AWG (American Wire Gauge, in inglese).

Tipo di terminale e profilo di crimpatura

Altrettanto importante è il terminale da usare, poiché ogni tipo di terminale presenta un profilo di crimpatura specifico che richiede un determinato dado. Anche se molti tecnici esperti riescono spesso ad identificare la matrice corretta osservando la forma della ganascia, la maggior parte dei produttori di terminali specificano il tipo di pinza crimpatrice da utilizzare.

Tipo di cavo

Il tipo di cavo è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione, dato che ciascuna variante di cavo o filo richiede una crimpatura differente. Ad esempio, il cavo coassiale richiede una pinza BNC o coassiale. È fondamentale verificare il tipo di cavo che si utilizzerà, prima di acquistare uno di questi attrezzi.

foco

Ricorda che le pinze crimpatrici non vanno intese come un attrezzo unico con un’applicazione universale. Sono state tutte pensate per unire cavi, ma ciascun cavo richiederà un tipo specifico di pinza.

Qualità

Le pinze crimpatrici di qualità dovrebbero durare almeno dieci anni. Più stretta è la crimpatura, meglio è. I terminali troppo stretti riducono la sezione trasversale del cavo. Questo è un fattore importante da tenere in considerazione prima di effettuare l’acquisto, perché le connessioni allentate provocherebbero guasti o danni.

Accessori

Indubbiamente, gli accessori possono giocare un ruolo principale al momento di prendere una decisione. Alcuni produttori mettono in vendita i loro modelli di pinze in kit che includono fino a più di mille terminali di diverse dimensioni. In altri casi, le pinze crimpatrici presentano più morse intercambiabili incluse nella confezione. In tal modo, potrai utilizzarle in diversi scenari.

Conclusioni

Gli esempi di applicazioni che richiedono una crimpatura includono l’unione di connettori di cavi coassiali, connettori a proiettile e connessioni di rete cablate. Fondamentalmente, le pinze crimpatrici si usano per fissare il metallo ad un substrato e, esercitando sufficiente pressione, deformano il metallo al punto da fissarlo in maniera sicura e durevole.

Ora che sai perfettamente che cos’è una pinza crimpatrice e ne conosci gli utilizzi principali e il funzionamento, ci auguriamo che tu possa effettuare un acquisto consapevole, da vero esperto. Ricorda di seguire i nostri consigli e tenere a mente gli aspetti e i criteri più importanti per scegliere l’attrezzo ideale per te. Non c’è dubbio che ti sarà davvero utile.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Wytrążek: 116557918/ 123rf.com)

Perché puoi fidarti di me?

Erika Cecchetto Scrittrice e traduttrice
Lavoro prevalentemente come traduttrice, professione iniziata quasi per caso ma che si è poi rivelata la mia grande passione. Amo leggere e scrivere e, quando si presenta l’occasione, mi dedico alla scrittura di articoli e testi di vario genere, avendo cura di renderli sempre scorrevoli e di gradevole lettura.