Stai pensando di acquistare una nuova lavastoviglie? Magari per sostituire quella hai attualmente, o perché ti sei reso conto di quanto possa essere utile un elettrodomestico del genere? I modelli di ultima generazione permettono di risparmiare più acqua rispetto al lavaggio a mano, e ci lasciano maggiore disponibilità di tempo per dedicarci ad altre attività quotidiane.

Al giorno d’oggi poter contare su una cucina provvista di lavastoviglie non è più un lusso come in passato. La tecnologia sta facendo passi da gigante in ogni campo, compreso quello degli elettrodomestici, sempre più all’avanguardia e a prezzi accessibili per i consumatori. In questa guida ti mostreremo le caratteristiche principali delle lavastoviglie e le migliori offerte del mercato. Iniziamo!

Le cose più importanti in breve

  • Le lavastoviglie, a dispetto di quanto dicono miti e credenze popolari, aiutano a risparmiare acqua ed energia. Di fatto, secondo uno studio che riprenderemo più avanti nell’articolo, puoi arrivare ad economizzare fino a 30 litri di acqua rispetto al lavaggio a mano.
  • I vantaggi di questi elettrodomestici sono evidenti. Come anticipato, lesinano l’uso di acqua e permettono di risparmiare tempo prezioso. Non si rischiano tagli o piccoli infortuni alle mani e dal punto di vista igienico costituiscono la soluzione migliore.
  • Prima di scegliere il modello più adatto alle tue esigenze devi tenere conto di una serie di criteri. Prendi le dovute misure, controlla il risparmio energetico, valuta dove posizionare la lavastoviglie in casa, e soprattutto rivolgiti solo a marchi affermati del settore.

Classifica: Le migliori lavastoviglie sul mercato

Nelle famiglie numerose scatta sempre una diatriba quando bisogna decidere chi lava i piatti; dotarsi di un lavastoviglie eviterà le discussioni e farà risparmiare tempo e fatica a tutti gli inquilini. Per scegliere la più adeguata tra le varie opzioni abbiamo realizzato un’attenta selezione che comprende i migliori modelli del mercato: se l’argomento ti interessa, presta attenzione a quanto segue!

Posto nº 1: Candy CDCP 6/E-S Mini Lavastoviglie

Lavastoviglie da tavola di colore argento, compatta, di piccole dimensioni (43.5 x 55 x 50 cm), può contenere un massimo di sei servizi. La potenza sonora non supera i 51 decibel, classe di efficienza energetica A+. Dotata di sei programmi di lavaggio, display a led e funzione di partenza differita.

Gli utenti hanno apprezzato la facilità di montaggio e di installazione dell’elettrodomestico. Molti sono rimasti piacevolmente stupiti dalla silenziosità e dall’efficienza, ritenendola assai funzionale per coppie e single. Apprezzate le istruzioni per il caricamento: ottimizzano la capacità della lavastoviglie nonostante le dimensioni ridotte.

Posto nº 2: Bosch Serie 2 SMV40D70EU

Lavastoviglie a incasso da 12 coperti, di facile installazione, con classe di efficienza energetica A+. Provvista di quattro programmi e luce a led rossa che indica quando è in attività. Dotata di funzioni tecnologiche all’avanguardia e di ultima generazione. Le sue dimensioni sono 55 x 59,8 x 87,5 cm (l’altezza è regolabile).

Gli acquirenti hanno valutato positivamente il rapporto qualità-prezzo dell’elettrodomestico, evidenziando comunque una discreta rumorosità dell’apparato in funzione. Apprezzata l’altezza regolabile, da 81,5 cm a 87,5 cm, funzionale per l’installazione in cucina. Da segnalare la semplicità di montaggio e la chiarezza delle istruzioni.

Posto nº 3: Electrolux – Lavastoviglie da incasso TT404L3 

Lavastoviglie da incasso in grado di ospitare fino a 13 coperti. Provvista di cesto superiore a doppia fila regolabile in altezza e cesto inferiore fisso. Comprende le funzioni di partenza ritardata e avvisatore acustico di fine ciclo. Classe di efficienza energetica A+, sistema di sicurezza integrato Acqualock e possibilità di scelta tra 5 programmi di lavaggio.

Gli utenti valutano il prodotto in modo positivo, gradito soprattutto il programma di lavaggio breve da 30 minuti, efficace e a basso consumo. Apprezzata la robustezza e la silenziosità, oltre alle funzioni incorporate come la partenza ritardata e il display a led. Fanno notare inoltre, la mancanza dei piedini inferiori, che obbligano il posizionamento a terra dell’elettrodomestico.

Posto nº 4: Klarstein Amazonia 6

Lavastoviglie compatta da tavolo, modello salva spazio multifunzione e struttura autoportante che consente anche l’inserimento a incasso. Dotata di un pannello di controllo intuitivo costituito da tre tasti e simboli relativi ai programmi di lavaggio. Classe di efficienza energetica A+, design funzionale e bassa emissione di rumori.

Chi la acquistata gradisce soprattutto la funzionalità e l’adattabilità dell’elettrodomestico, date dalle ridotte dimensioni. Molti hanno rilevato positivamente la praticità dei programmi di lavaggio e delle istruzioni, diversi la consigliano per coppie o single. E’ ottima per chi ha pochi coperti da lavare quotidianamente. Esteticamente gradevole.

Posto nº 5: Klarstein Amazonia 6 Secret

Lavastoviglie potente ma economica (classe di efficienza energetica A+), di dimensioni ridotte e in grado di ospitare un massimo di sei coperti. Utilizza delle pratiche icone autoesplicative per selezionare i programmi di lavaggio, mentre il display a led mostra il tempo che rimane per la fine del ciclo. Fornita di tecnologia Aquastop.

Gli utenti sono rimasti piacevolmente sorpresi dalla capienza, nonostante le piccole dimensioni dell’elettrodomestico. Molto semplici da montare il tubo di carico e scarico. Istruzioni di montaggio pratiche e apparato facilmente inseribile nello spazio preposto. Da sottolineare la silenziosità assoluta e i consumi ridotti di acqua ed energia. Tanti la considerano un ottimo affare.

Guida all’acquisto: tutto quello che devi sapere sulle lavastoviglie

Un problema comune, riscontrato da molti nuclei familiari, è la mancanza di spazio. Se la tua cucina è piccola probabilmente la lavastoviglie più indicata sarà stretta e compatta, mentre chi dispone di un ambiente ampio potrà puntare sui modelli indipendenti. In questa sezione risponderemo alle domande e ai dubbi più comuni dei potenziali acquirenti, per fornirti un quadro chiaro e completo del prodotto.

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Alcune lavastoviglie includono l’opzione di lavaggio a mezzo carico. (Fonte: goodluz: 52822261/ 123rf.com)

Che cos’è una lavastoviglie e quali vantaggi offre?

Inventata nel 1883 da Josephine Cochrane, una lavastoviglie non è altro che, come dice il nome stesso, un elettrodomestico che serve a pulire in modo automatico le stoviglie. Un ciclo di lavaggio prevede l’utilizzo di detergente per piatti e acqua calda, di solito tra i 45 e i 65  gradi centigradi, e termina con la fase di risciacquo. Sono tantissimi i vantaggi offerti dalle lavastoviglie, li riportiamo nella tabella sottostante.

  • Risparmio di acqua. Secondo alcuni studi recenti si può arrivare a risparmiare fino a 30 litri di acqua al giorno rispetto al lavaggio a mano.
  • Risparmio energetico. Permette di conservare circa il 10 per cento dell’energia, stando a quanto dicono alcuni ricercatori dell’Università di Bonn, in Germania.
  • Risparmio di tempo. Tempo che, come dicevamo nell’introduzione, potrai dedicare ad altre attività. Alcuni modelli possono addirittura essere preimpostati per attivarsi all’ora che vogliamo. La lavastoviglie se è silenziosa possiamo programmarla per un lavaggio notturno, risparmiando ulteriore energia.
  • Stoviglie al sicuro. È solo un mito pensare che la lavatrice possa rompere i nostri pezzi da cristalleria. Certo, dovrai usare prodotti specifici ed impostare i giusti programmi per non avere brutte sorprese, ma non preoccuparti: i modelli all’avanguardia e di qualità sapranno prendersi cura al meglio dei tuoi piatti e bicchieri.
  • Maggiore igiene. Sicuramente pulisce in modo più efficace rispetto al lavaggio manuale. Spugne e stracci si sporcano e trattengono i germi, mentre le lavatrici eliminano batteri e microorganismi attraverso i potenti detergenti.
  • Mani protette: Sottoporre le nostre mani ad alte temperature e a detergenti chimici di sicuro non è un toccasana per la pelle, quando avrai una lavastoviglie non dovrai più pensarci.
  • Comodità. Non sarai obbligato a lavare i piatti subito dopo i pasti e non rischierai di accumulare piatti, bicchieri e vassoi sporchi in giro per la cucina. Una volta che le stoviglie saranno pulite basterà riporle nella credenza.
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Se nel luogo in cui vivi l’acqua contiene molta calce dovrai usare del sale per evitare possibili deterioramenti. (Fonte: Mark Bowden: 31003901/ 123rf.com)

Quali sono le componenti di una lavastoviglie?

Non sono pochi gli elementi di cui una lavastoviglie è provvista, e svolgono funzioni diverse. In questo paragrafo riassumiamo brevemente i pezzi e le parti fondamentali dell’elettrodomestico, senza tralasciare le loro funzioni specifiche durante il ciclo di lavaggio. Per essere più chiari abbiamo preparato la lista che segue:

Parti fondamentali delle lavatrici Che funzione svolgono?
Riscaldamento Funzione principale è riscaldare l’acqua durante il ciclo di lavaggio. Composto da pezzi di metallo che scaldano per via elettrica.
Pompa di ricircolo Si tratta di un motore elettrico che pompa acqua attraverso il braccio irroratore. Dopodiché scola l’acqua attraverso il canale di scarico. È posta al centro dell’elettrodomestico.
Filtro Situato nella parte inferiore della lavatrice, serve a impedire alla sporcizia di non penetrare e deteriorare il sistema.
Braccio irroratore Non è altro che un’elica situata nella parte inferiore della lavatrice, molto vicino al filtro, che serve per spargere l’acqua in modo uniforme sulle stoviglie.

Come funziona una lavastoviglie?

Volendo potremmo essere molto rapidi nella spiegazione: Inserisci le stoviglie sporche, schiacci un pulsante, chiudi il portello e aspetti che il ciclo finisca. Facile, è vero, ma ci sono una serie di linee guida che possono aiutare a comprendere meglio il funzionamento in generale. Dai un’occhiata alla lista in basso:

  • Raccolta dell’acqua. La prima fase del ciclo di lavaggio consiste nel riempire un piccolo deposito d’acqua posizionato nella parte inferiore, vicino al braccio irroratore.
  • Riscaldamento. Salvo la fase di prelavaggio la lavastoviglie utilizza acqua calda, resa tale da un riscaldatore elettrico posto all’interno del deposito.
  • Detergente. Dopo aver scaldato l’acqua viene aggiunto il detergente, la cui quantità dipende dal programma selezionato.
  • Lavaggio. L’acqua viene espulsa attraverso il braccio irroratore (alcuni modelli ne hanno due). Grazie alla pressione della pompa, questo gira vorticosamente ed espelle l’acqua spargendola in modo uniforme.
  • Drenaggio. Una volta lavate le stoviglie, l’elettrodomestico fa fuoriuscire l’acqua sporca attraverso il canale di scarico.
  • Risciacquo. Fase in cui il processo viene ripetuto per intero ma senza l’uso del detergente. L’acqua generalmente non viene più riscaldata, ma dipende dal tipo di lavastoviglie.
  • Scarico. L’acqua in eccesso viene scaricata dall’elettrodomestico.
  • Brillantante. Se vuoi pulire i tuoi pezzi di cristalleria in modo efficace e senza alcun graffio dovrai aggiungere del brillantante nel relativo scomparto dedicato.

Se vuoi approfondire ulteriormente le modalità di funzionamento della lavatrice ti rimandiamo al video che trovi qui sotto.

Quali tipologie di lavastoviglie sono presenti sul mercato?

Per realizzare un buon acquisto devi considerare lo spazio che hai a disposizione in cucina, e partendo da questo presupposto individuare il modello più adatto alle tue esigenze. In linea generale sono due le tipologie di lavastoviglie più comuni, le caratteristiche di entrambe sono riassunte dalla seguente tabella:

  • A libera installazione: Anche conosciute come “standard”, possono essere posizionate in qualunque zona della casa, ma devono potersi collegare a una fonte d’acqua e uno scarico. Arrivano a contenere fino a 14 coperti completi, in genere sono bianche e in acciaio inossidabile.
  • Da incasso: facilmente integrabili con l’arredo della cucina, vengono installate negli spazi vuoti, ad esempio sotto un mobile o all’interno di uno scomparto apposito, non ingombrano e passano totalmente inosservate. Solitamente sono più care rispetto ai modelli a libera installazione.

Esistono differenze in merito alla capacità della lavastoviglie?

Certamente. Non è la stessa cosa vivere da soli, in coppia o in famiglie numerose. È possibile calcolare la capacità della lavastoviglie in base al numero di coperti, ovvero piatti e posate per persona incluso il servizio singolo da caffè, che l’elettrodomestico può ospitare. La prossima tabella servirà a fare più chiarezza:

Numero di servizi o coperti Di quale lavastoviglie ho bisogno?
Da 12 a 14 coperti Indicata per famiglie numerose. Attualmente molti modelli standard riescono a raggiungere i 16 coperti per ciclo di lavaggio.
Da 7 a 11 coperti Adeguata per gruppi di tre o quattro persone e per cucine poco spaziose.
Da 6 coperti o meno Modello compatto e funzionale,  la scelta migliore per coppie o single, e per chi non usa la lavatrice regolarmente.

Che cos’è esattamente una lavastoviglie compatta?

Sono piccole lavastoviglie a installazione libera. Generalmente ospitano fino a sei servizi, risultano particolarmente adatte per monolocali e bilocali. Consumano poco ed hanno un impatto minimo sull’ambiente (e sulle bollette), si possono posizionare in lavanderia oppure nei controsoffitti della cucina, basta trovarle un luogo comodo e non troppo distante dalla tavola.

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Secondo uno studio realizzato dall’Istituto Spagnolo per la Diversificazione e il Risparmio dell’Energia (IDAE), la lavastoviglie si trova al quarto posto nella classifica degli elettrodomestici che consumano di più, dietro solamente a frigorifero, lavatrice e televisione.

Quali sono i programmi della lavastoviglie utilizzati più frequentemente?

Le lavastoviglie di solito offrono diversi programmi di lavaggio, ciascuno specifico per una relativa funzione. Selezionare un programma eco o un programma intensivo non è certo la stessa cosa, per esempio. Qui in basso troverai una nuova tabella che riassume le peculiarità delle varie opzioni, considerando soprattutto le differenze di temperatura.

  • Lavaggio eco: Permette di risparmiare, secondo le statistiche dell’ Organizzazione per la Tutela dei Consumatori, fino al 16% di acqua e 20% di luce in più. La temperatura raggiunge un massimo di 50°, e il ciclo di lavaggio dura all’incirca 60 minuti.
  • Prelavaggio o risciacquo: Sia il prelavaggio che il risciacquo corrispondono allo stesso programma, indicato per sciacquare le stoviglie con acqua fredda.
  • Lavaggio express: Lava e asciuga nella metà del tempo, generalmente a una temperatura di 65°. Perfetto per pulire a fondo i piatti e le stoviglie già ripassate a dovere sotto il lavandino.
  • Lavaggio intensivo: Si raccomanda per piatti, vassoi e padelle molto sporchi e incrostati. In genere la temperatura arriva a raggiungere i 70°, e il lavaggio non si conclude prima delle due ore.
  • Lavaggio normale: Ottimo per il regolare uso quotidiano. La temperatura tocca i 55°, e il ciclo di lavaggio termina entro l’ora.
  • Lavaggio a mezzo carico: Non tutte le lavastoviglie sono dotate di questo programma. È un’opzione molto funzionale per quelle volte in cui vogliamo liberarci delle stoviglie sporche, ma il cestello è mezzo vuoto. Permette anche di risparmiare elettricità, acqua e detergente fino ad un massimo del 20%.

Come si installa una lavastoviglie?

È molto semplice, ma c’è bisogno di un pizzico di forza e manualità. In queste righe ti spieghiamo brevemente come fare. Innanzitutto è necessario collegare saldamente i tubi di uscita dell’acqua con quelli dell’elettrodomestico attraverso collettori. Prestate la massima attenzione a questo passaggio, se i tubi non sono ben fissati potremmo rischiare delle piccole perdite d’acqua. Poi si può collegare la lavastoviglie alla corrente elettrica, assicurandosi sempre che i cavi siano rivestiti da materiale isolante.

La fase dell’installazione deve essere eseguita correttamente per evitare che il dispositivo possa subire eventuali danni; se non ve la sentite di farcela da soli chiedete un aiuto a un parente, un amico o un vicino di casa: è un procedimento semplice, come detto, non sarà un problema trovare qualcuno disposto a darvi una mano!

Perché a volte è necessario versare sale e brillantante nell’apposito scomparto della lavastoviglie?

Le acque dalla durezza elevata devono essere forzatamente ammorbidite, per questo si utilizza il sale, che contiene gli ioni di magnesio e calcio necessari. Se dove vivi l’acqua contiene molta calce dovrai usare il sale allo stesso modo, evitando possibili deterioramenti dell’elettrodomestico. Assicurati sempre di riempire fino all’orlo lo scomparto di inserimento del liquido.

Per quel che riguarda il brillantante invece è consigliato per il lavaggio di stoviglie delicate o a cui teniamo particolarmente, non rischieranno di rompersi o macchiarsi e quando saranno nuovamente pulite brilleranno come non mai!

Di che tipo di manutenzione ha bisogno una lavastoviglie?

Se vogliamo che l’elettrodomestico duri il più possibile dobbiamo dedicarci in modo regolare a delle pratiche di manutenzione, oltre a usare quotidianamente il dispositivo in modo corretto. Di seguito troverai una lista con alcuni consigli utili per prendersi cura al meglio della vostra nuova lavastoviglie:

  • Controlla i livelli di sale, brillantante e detergente. Prima di far partire la lavastoviglie assicurati di aver dosato a dovere questi prodotti. Non scordartene nessuno, soprattutto se vivi in zone dove l’acqua è poco pura.
  • Metti le stoviglie più sporche nel ripiano inferiore. Così lo spruzzo d’acqua si abbatterà sui piatti sporchi con la massima potenza. Se però nelle istruzioni trovi indicazioni specifiche riguardo la collocazione delle diverse stoviglie vai oltre e lascia stare questo suggerimento.
  • Braccio irroratore (o braccia irroratrici) libero da ostacoli. Verifica che non ci sia nessun impedimento sulla traiettoria del braccio.
  • Metti piatti, posate e bicchieri di plastica nel ripiano superiore. In questo modo non rischieranno di subire deformazioni.
  • Dosa adeguatamente il detergente. E’ un aspetto fondamentale, bisogna seguire le istruzioni specifiche del prodotto. Una dose troppo elevata non rende le stoviglie più pulite, ma è solo uno spreco di sapone, mentre una dose scarsa non sarà sufficiente a pulire in modo corretto.
  • Posate in basso, coltelli a parte. Mai mettere stoviglie in acciaio inossidabile vicino all’argenteria, devono essere riposti in raggruppamenti diversi. Inoltre meglio estrarre vassoi e posate d’argento prima della fase di asciugatura.
  • Non caricare eccessivamente la lavastoviglie. Se lo fai in modo ripetuto rischierai di rompere il braccio irroratore.
  • Pulisci i resti di cibo. E fallo prima di riporre i piatti e impostare il programma di lavaggio, eviterai che i rimasugli possano rimanere incastrati nel tubo di scarico.
  • Tieni d’occhio il filtro. Almeno due o tre volte al mese, se utilizzi la lavatrice spesso, estrai il filtro svitandolo in senso antiorario e togli eventuali residui. Poi risciacqualo bene e rimettilo a posto.
  • Pulizia periodica. Usa un prodotto specifico per pulire in profondità tutto l’apparato, fallo almeno una volta ogni tanto.
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La capacità di una lavastoviglie si calcola solitamente sulla base dei coperti che può contenere. (Fonte: Andriy Popov: 43694068/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Comprare una lavastoviglie è un investimento di un certo tipo, dovrai quindi tenere in considerazione alcuni criteri importanti per non fare una scelta troppo precipitosa. Oltre alla capacità e dalla grandezza dell’elettrodomestico ci sono altri elementi importanti per individuare il modello più adatto alle nostre esigenze. In questa sezione conclusiva ti mostreremo ciò su cui vale la pena riflettere.

  • Capacità
  • Misure
  • Rumore
  • Programmi di lavaggio
  • Efficienza energetica
  • Funzioni addizionali

Capacità

La capacità di una lavastoviglie si calcola solitamente in base ai coperti che può contenere, quindi focalizzati anche sul futuro. Se con il tuo partner pensate di costruire una famiglia in poco tempo tienine conto, avrai bisogno di una capacità maggiore nel breve periodo. Fai parte di una famiglia numerosa? Scegliete di puntare su una lavatrice in grado di contenere almeno 12 o 14 coperti, senza dimenticare che un coperto equivale a tutti gli utensili, compresi quelli per il caffè, che una persona utilizza durante il pasto.

Misure

Un altro parametro rilevante è la grandezza della lavastoviglie. In primo luogo dovrai calcolare quanto spazio hai a disposizione in cucina, e poi potrai scegliere il modello dalle dimensioni più adatte. Nella tabella sottostante abbiamo pensato di riportare le opzioni d’acquisto più comuni sul mercato in base alle misure dell’elettrodomestico.

Misure lavastoviglie Qual è l’opzione migliore per me?
Standard (60 centimetri) È il modello più capiente (da 12 a 16 coperti) e più adeguato per le famiglie.
In realtà la misura di fabbrica è precisamente di 59,5 centimetri.
Modello più venduto, dotato anche di funzioni all’avanguardia.
Stretta (45 centimetri) E’ la più indicata per cucine poco spaziose, ha una capacità che va dai 7 agli 11 coperti. Così come per la lavastoviglie standard la misura di fabbrica è un po’ più piccola, di circa 44,5 centimetri.
Compatta Per spazi ridotti, uso sporadico o per single/coppie. Ha una capacità di solito uguale o inferiore ai 6 coperti.

Rumore

Non tralasciare l’importanza della potenza sonora dell’elettrodomestico. Se la userai spesso ti stancherai molto presto di ascoltare di continuo quel ronzio fastidioso. La maggior parte delle lavastoviglie è dotata di una potenza compresa fra  i 45 e i 60 decibel, puoi controllarla sull’etichetta energetica. Quanto più è bassa, minore sarà il rumore quando il dispositivo è in funzione.

Se pensi di utilizzarlo spesso di notte, scegli un modello che non superi i 45 decibel. Se vivi in un seminterrato, meglio rientrare nei 55 decibel… Possiamo non dare peso alla cosa, ma una lavastoviglie rumorosa può davvero dare noia nel lungo periodo. Ricordati che, tendenzialmente, più il modello è silenzioso e più è caro.

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Vi mostro una delle mie migliori amiche, lei!!!!! 😆😆 Visto che ci sono due correnti di pensiero, voglio sapere il vostro parere 😀 i piatti vanno lavati prima di metterli dentro la lavastoviglie? Perché io finché non sono ”puliti”, non li metto dentro. (sciacquo con acqua ed una spugna) Una mia amica dice che basta metterli dentro la lavastoviglie senza lavarli prima a mano. voi cosa dite? Vanno lavati prima a mano si o no?☺️ anche solo con una spugna ed un po’ d’acqua. . . . #lavastoviglie #cosedicasa #interiordesign #interiorbloggers #interiorblogger #interiors #interiorism #interior4you1 #interior123 #angolidicasa #faccendedicasa #igers #igersitalia #homesweethome #home #homelife #homedecor #candy #lavastoviglietiamo #kitchen #kitchendesign #kitchenideas #instapic #cucina #kitchens

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Programmi di lavaggio

Altro elemento chiave sono i diversi programmi di lavaggio che la lavastoviglie offre. Controlla di disporre, almeno, della modalità eco, che ti permette di risparmiare acqua, energia e detergente, e della modalità di lavaggio a freddo, che consente di pulire le stoviglie meno sporche risparmiando in termini di consumo energetico. Solitamente i programmi selezionabili sono molti, leggi attentamente le istruzioni e scegli quello più adatto alle singole circostanze.

Efficienza energetica

L’efficienza energetica prende forma attraverso diversi parametri che vanno dalla A alla G, con G che corrisponde al consumo maggiore. Probabilmente ti imbatterai in lavastoviglie con certificazione energetica A, ma possono essere anche A+, A++, A+++ (Quest’ultima è quella che meno consuma in assoluto).

Louis-Ferdinand CélineScrittore francese

“La morte non è altro che diventare una macchina per le pulizie”.

Funzioni addizionali

Le lavastoviglie hanno incorporate diverse funzioni che possono risultare interessanti. Alcune sono dotate del sistema di protezione AquaStop, altre proiettano al suolo lo stato di avanzamento del programma, altre ancora includono cestelli specifici per i servizi d’argenteria… Quali che siano le tue necessità, di sicuro esiste una lavastoviglie perfetta per te!

Assicurati, lo ripetiamo, di poter contare almeno sul programma di lavaggio eco e su quello a freddo, per risparmiare acqua ed energia. E non ti dimenticare di scegliere un modello dal consumo energetico ridotto, per evitare di ricevere bollette troppo care.

Conclusioni

Acquistare una lavastoviglie comporta alcune considerazioni da fare e fattori chiave da tenere in conto per non lanciarsi su un modello sbagliato e inadatto a noi. Uno tra i vari criteri è la potenza sonora, che deve essere limitata soprattutto per chi fa un uso prevalentemente notturno dell’elettrodomestico: consigliamo di puntare su una lavastoviglie che non supera i 45 decibel.

Ma questo non è certo l’unico fattore importante. La tipologia di lavatrice, le sue dimensioni, i programmi di lavaggio di cui è provvista, la marca, sono tutti aspetti su cui non si può passare oltre. Comprare un elettrodomestico del genere costituisce un investimento importante in termini di denaro, pertanto dovremo essere sicuri che il modello su cui ricadrà la scelta finale sia veramente quello più adatto per noi e la nostra famiglia!

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(Fonte dell’immagine in primo piano: Leszek Glasner: 87811936/ 123rf.com)

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