Batteria di pentole
Ultimo aggiornamento: 18/12/2020

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Tutti sanno che gli utensili da cucina sono importanti esattamente quanto gli ingredienti stessi, poiché da essi dipende il risultato finale di ogni ricetta: pertanto, devono essere adatti (non si può preparare tutto nella stessa pentola), di buona qualità ed essere conservati in buone condizioni.

Sappiamo che l’acquisto di una batteria di pentole comporta un grande investimento di denaro: tuttavia, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, rappresenta anche uno dei principali metodi di risparmio in cucina. Vuoi sapere come trasformare una batteria di pentole in una compagna d’avventura dall’immenso valore? Continua la lettura!




Le cose più importanti in breve

  • Una batteria di pentole base deve essere composta da almeno due pentole di dimensioni diverse, una o due padelle, un paio di coperchi e un pentolino. Gli altri componenti dipendono da te.
  • L’acciaio inossidabile è il materiale più utilizzato nella realizzazione delle batterie di pentole, ma sul mercato stanno iniziando ad arrivare anche modelli in rame e alluminio fuso.
  • Quando acquisti una batteria di pentole, devi tenere in considerazione fattori come rivestimento, numero di pezzi e compatibilità con fornelli e forno. Andremo ad approfondire il discorso nell’ultimo paragrafo dell’articolo.

Le migliori batterie di pentole: la nostra selezione

La cucina è un settore che avanza a marce forzate: i materiali impiegati nella realizzazione degli utensili si sono evoluti moltissimo nel corso degli anni. In questo paragrafo, abbiamo selezionato cinque batterie di pentole moderne e funzionali per la tua casa.

La miglior batteria di pentole in acciaio inox

Pentole e padelle in acciaio inox lucidato restano da sempre al primo posto nel cuore di molte famiglie, e la batteria proposta da Deik è quella più venduta e meglio recensita in questa categoria. Il set comprende 2 padelle da 20 e da 24 cm con fondo antiaderente, un’ulteriore pentola con coperchio, un pentolino da 16 cm con coperchio, ed infine 2 pentole da 18 e da 20 cm, anch’esse con coperchio.

I coperchi sono tutti in vetro mentre il manico è in acciaio, così come lo sono anche i manici montati a bordo degli accessori; questi tendono a scaldarsi, essendo metallici, motivo per cui il produttore include due ottimi guanti da forno con ogni batteria. Per il resto si tratta di un set di ottima fattura, con pezzi robusti e pesanti, ottimi anche sui piani cottura ad induzione.

La miglior batteria di pentole in alluminio

La batteria di pentole Moneta Eris comprende 11 pezzi, di cui una casseruola da 20 cm ed una da 24 cm, una pentola da 24 cm ed una da 28 cm, una teglia da 28 cm, coperchi in vetro da 20, 24 e 28 cm, e per finire una spatola palafritto, un mestolo ed una paletta.

Le varie pentole sono realizzate in alluminio spesso e resistente, rivestito in pietra antiaderente e con uno speciale fondo in acciaio, che le rende idonee per la cottura ad induzione, come testimoniano anche gli acquirenti. Ottima infine l’assenza di nickel e metalli pesanti.

La miglior batteria di pentole salvaspazio

La batteria di pentole Lagostina Ingenio Essential conta un totale di 14 pezzi e si propone come una soluzione completa, poco costosa e soprattutto poco ingombrante, dato che pentole e padelle sono prive di manici fissi. Il set comprende 2 casseruole da 16 e 20 cm, 2 padelle da 22 e 28 cm, un tegame da 24 cm, una wok da 28 cm, ed infine 3 coperchi in vetro e 3 in plastica da 16, 20 e 24 cm.

Punto di forza della batteria, come anticipato, è l’assenza di manici montati sulle pentole, essendo removibili ed utilizzabili con ogni componente del set, e nella confezione ne vengono inclusi 2. Il prezzo è ottimo e le pentole, essendo in alluminio, risultano anche leggere e resistenti, sebbene meno robuste rispetto alle proposte in acciaio. Gli acquirenti che le usano prestando le giuste attenzioni le reputano di ottima fattura e durevoli nel tempo.

La miglior batteria di pentole con bistecchiera

A rendere completo e versatile questo set di pentole messo insieme da Tognana non è certo il numero di pezzi, 9 in totale, ma l’inclusione di una pratica bistecchiera, il che non è affatto una consuetudine. Ogni strumento monta manici in bakelite, ed oltre alla bistecchiera da 28×28 cm, la batteria Tognana Mythos comprende 3 pentole (da 16, 20 e 24 cm) e 2 padelle (da 24 e 28 cm).

Completano il tutto 3 coperchi universali in vetro con sfiato, della misura delle altrettante pentole. Le recensioni sono buone e delineano il profilo di un set dal buon rapporto qualità-prezzo, caratterizzato da accessori essenziali che si adattano alla maggior parte delle cucine.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere su una batteria di pentole

Hai appena iniziato a renderti indipendente o desideri rinnovare le stoviglie della tua cucina? In ogni caso, non c’è differenza: le batterie di pentole (per quanto tu possa pensare il contrario) possono essere un mondo piuttosto intricato, come andremo a mostrarti nei paragrafi che seguono.

Donna con padella e mestolo in mano

Una batteria di pentole base deve essere composta da almeno due pentole di dimensioni diverse, una o due padelle, un paio di coperchi e un pentolino. (Fonte: Marctran: 87864192/ 123rf.com)

Quali tipologie di batterie di pentole esistono?

Per iniziare, occorre distinguere tre grandi tipologie di batterie di pentole in base al tipo di piano cottura per i quali sono state concepite:

  1. Batteria di pentole per fornelli a gas: Potremmo dire che tutte le casseruole sono adatte per tale tipo di piano cottura, ma quelle più indicate sono realizzate in ghisa. Questo materiale è infatti molto resistente al calore e al contatto diretto con la fiamma, e la durevolezza (quando si trattano con cura le pentole) è stupenda. Tuttavia, bisogna fare attenzione ai manici, perché bruciano!
  2. Batteria di pentole per vetroceramica: Non richiedono un materiale in particolare, perché il calore proviene da una resistenza elettrica con uno strato di vetro che, oltretutto, non produce fuliggine sul fondo di pentole e padelle.
  3. Batteria di pentole per piastra a induzione: La base delle casseruole da utilizzare con questa tipologia di piano cottura deve essere in materiale ferromagnetico. Se ti chiedi perché, sappi che le piastre a induzione si riscaldano attraverso un campo elettromagnetico generato da una bobina che si trova al di sotto del vetro. Oggi, quasi tutte le batterie di pentole sono adatte per i fornelli a induzione.

Quali sono i pezzi che compongono una batteria di pentole, e a cosa servono?

È sufficiente dare un’occhiata alle batterie presenti nella sezione precedente per rendersi conto che ogni modello possiede una conformazione diversa in quanto a numero e a tipologia di pezzi. Una batteria di pentole “base” dovrebbe possedere almeno:

  • Due pentole di diverse dimensioni con i rispettivi coperchi: Che utilizzeremo per preparare stufati, servire riso e cucinare al vapore. Meglio acquistare una batteria di pentole che include i coperchi per ogni casseruola, meglio ancora se di vetro.
  • Una padella di medie dimensioni: Servirà per friggere, saltare verdure, fare carne o pesce alla piastra o preparare frittate. Si tratta di un utensile molto versatile, quindi meglio possederne un paio di diverse dimensioni.
  • Un pentolino: È una piccola pentola senza coperchio e con manico. Può essere utilizzato per riscaldare a bagnomaria, preparare salse o stufati per una persona.

Ogni batteria di pentole può essere completata con altri elementi, come padelle di varie dimensioni, padelle con grill, piastre, pentola a vapore, gamella, wok o bollilatte.

Set di padelle

L’acciaio inossidabile è il materiale più utilizzato nella realizzazione delle batterie di pentole, ma sul mercato stanno iniziando ad arrivare anche modelli in rame e alluminio fuso. (Fonte: Jpchret: 10767426/ 123rf.com)

I vantaggi di acquistare una batteria di pentole

Acquistare una batteria di pentole potrebbe spaventare, e questo è del tutto normale: infatti, tale investimento comporta un importante dispendio di denaro ed è un po’ come scommettere tutto sulla stessa carta. Tuttavia, acquistare un set completo può comportare molteplici vantaggi e rispetto ad acquistare i vari utensili uno per uno:

  1. Sono più economiche da acquistare rispetto a ogni componente da solo.
  2. Compatibilità tra i vari pezzi. Potremmo intercambiarli per cucinare senza paura che le temperature massime siano diverse; inoltre, il modo di cucinare ne risentirà in positivo.
  3. Se curate a dovere, le pentole possono durare svariati anni.
  4. Puoi trovare un maggior numero di recensioni su Internet.
  5. I produttori, solitamente, offrono delle garanzie con un’ottima copertura.

Le cure per una batteria di pentole

Una batteria di pentole, se curata a dovere, può durare davvero tutta la vita. Per mantenere i vari componenti in modo impeccabile, è importante lavarli sempre con sapone neutro e acqua tiepida, senza utilizzare spugne troppo ruvide o metalliche. Inoltre, si consiglia di asciugare le pentole immediatamente con un panno, in modo da evitare la comparsa delle macchie bianche tipiche del calcare.

Un altro consiglio è evitare di utilizzare coltelli o altri oggetti metallici taglienti direttamente nelle pentole o nelle padelle. Se la tua batteria è realizzata in acciaio inox, mai utilizzare candeggina o detergenti contenenti cloruri, perché potresti danneggiare la levigatura dei vari pezzi. Per quanto riguarda la conservazione, colloca i coperchi rivolti verso l’altro in modo che non si sviluppino odori nelle pentole.

Mikel López IturriagaCritico gastronomico
“I fornelli possiedono varie dimensioni per una ragione: si consiglia di utilizzare casseruole e padelle leggermente più grandi della zona di cottura per sfruttare al massimo la concentrazione del calore”.

Mission (not) impossible: pulire una casseruola bruciata

È successo a tutti almeno una volta: andiamo a farci una doccia o a schiacciare un pisolino, dimenticandoci della pentola sul fornello. Va a finire che questa si brucia sul fondo (rovinandosi) e non sappiamo proprio come pulirla. Ecco vari modi per rimediare:

  • Coca-cola: Versa un po’ di questa bevanda nella pentola e fai cuocere a fuoco lento. Lascia riposare per qualche minuto e inizia a sfregare… etvoilà!
  • Limone e sale: Spremi il limone sulla zona bruciata e metti anche una spolverata di sale. Lascia riposare la soluzione per qualche minuto e risciacqua. Puoi ripetere il processo tutte le volte che è necessario.
  • Vino rosso: Versa del vino nel recipiente, lascia agire e strofina.
  • Bicarbonato di sodio: Fai un composto di due cucchiai di acqua e uno di bicarbonato. Applica il tutto sulle zone bruciate e lascia agire per qualche ora.
  • Aceto: Versa dell’aceto e aggiungi dell’acqua. Metti a bollire a fuoco lento, metti il coperchio alla pentola e lascia riposare per cinque minuti. Strofina ciò che è rimasto e la pentola sarà pulita.

Criteri di acquisto

Le nostre nonne avevano i loro metodi per acquistare batterie di pentole capaci di durare per anni e anni. Vuoi conoscere i loro segreti? Ebbene, eccoli: non perderti i nostri criteri di acquisto.

Iniziamo con un’analisi dei materiali

Ti consigliamo di optare per una batteria di pentole realizzata in materiali che si adattano alle tue abitudini culinarie. Ecco tutto ciò di cui hai bisogno per prendere la tua decisione:

Materiale Pro Contro
Acciaio Inossidabile Resistenti e facili da curare

Non reagiscono con gli alimenti, e neanche con i cibi acidi

Si riscaldano in breve tempo e in modo uniforme

Adatte per lavastoviglia e forno

Possono essere difficili da pulire

Quando non possiedono un rivestimento antiaderente, gli alimenti potrebbero attaccarsi

Rame Ottima valorizzazione della fonte di calore

Conferiscono agli alimenti un ottimo sapore

Prezzo elevato

Scarsa durevolezza

Non sono compatibili con le piastre a induzione

Alluminio fuso L’alluminio è un eccellente conduttore del calore, pertanto è possibile consumarne meno

Pentole molto leggere

Facili da pulire

Non sopportano bene la lunga esposizione agli alimenti cotti, speciamente quelli acidi —come sughi—, carne e pesce.

Si ammaccano facilmente.

Materiali antiaderenti Molto semplici da pulire

Consentono di cucinare senza olio

Adatte per piastre a induzione e forno

Non possono essere utilizzate con utensili metallici, perché causano un rapido deterioramento

Non tutte possono essere messe in lavastoviglie

Ghisa smaltata Riscaldano in modo uniforme e trattengono bene il calore

Il rivestimento non reagisce con gli ingredienti acidi

Adatte per il forno

Pezzi molto pesanti

Lo smalto può scrostarsi

Cosa c’è nel rivestimento?

I rivestimenti delle batterie di pentole sono un mondo a sé stante. Ci sono persone che non vogliono neanche sentirne parlare, mentre altre ancora non potrebbero vivere senza le loro amate pentole con rivestimento:

  • Teflon: È il più utilizzato, e molte persone lo evitano perché vari studi hanno dimostrato che è nocivo per la salute. Tuttavia, se cerchi una batteria di pentole priva di PFOA, non troverai alcun problema. Molto economico.
  • Ceramica: Un’opzione con ottime qualità antiaderenti. Il prezzo è elevato, ma può durare svariati anni.
  • Pietra: Trattiene molto bene il calore ed è un materiale perfetto per cuocere carne e pesce. Si tratta di un materiale molto economico.
  • Ferro o acciaio vetrificato: Un’alternativa piuttosto innovatrice, con buone qualità antiaderenti e che conduce bene il calore. È un materiale delicato e che non sopporta bene gli urti.
  • Rame: Ottime qualità antiaderenti e pulizia semplice. Prezzo elevato.
  • Titanio: Materiale biocompatibile e inerte che consente di cucinare quasi senza olio e, quindi, in un modo molto salutare. Può essere messo in lavastoviglie. Prezzo elevato.

Padelle in fetto battuto

Per mantenere i vari componenti in modo impeccabile, è importante lavarli sempre con sapone neutro e acqua tiepida, senza utilizzare spugne troppo ruvide o metalliche. (Fonte: Denisova: 116859251/ 123rf.com)

Attenzione al numero di pezzi

Una buona batteria di pentole deve essere completa, ma non vale la pena pagare per degli utensili che utilizzerai pochissimo o per nulla, che andranno solo ad occupare spazio in cucina. Un set piccolo o medio, tra i cinque e gli otto pezzi (due pentole, una o due padelle, un pentolino e un paio di coperchi) dovrebbe essere sufficiente per una giovane coppia o una persona che vive in un piccolo appartamento.

Anche se è facile farsi incantare dalle batterie più complete, non ti consigliamo di acquistare un set di molti pezzi -con “molti” intendiamo più di quindici se non vivi in una grande casa, non hai una famiglia numerosa o non possiedi una vera passione per la cucina. Credici: finirai per pentirti dell’acquisto quando non saprai dove mettere le pentole che non utilizzi mai.

Compatibilità con fornelli e forno

Che piano cottura c’è a casa tua? A gas, in vetroceramica o una piastra a induzione? In ogni caso, devi assicurarti che la batteria di pentole che hai intenzione di acquistare sia compatibile con il piano cottura che possiedi, specialmente se usi il metodo a induzione. Inoltre, devi sapere che oggi esistono modelli che possono anche essere messi in forno, il che è un’opzione decisamente comoda.

Una pentola e una padella sulla vetroceramica

Un altro consiglio è evitare di utilizzare coltelli o altri oggetti metallici taglienti direttamente nelle pentole o nelle padelle. (Fonte: Khambubpha: 91539887/ 123rf.com)

Manici e coperchi

Una volta deciso il materiale della batteria di pentole, occorre fare attenzione ai manici e ai coperchi. In linea di massima, l’opzione più igienica è rappresentata dai manici in metallo, ma hanno il difetto di riscaldarsi e, pertanto, di richiedere l’uso di presine per non scottarsi. I manici possono essere anche in plastica o silicone, ma hanno una durevolezza minore.

I coperchi, invece, possono essere dello stesso materiale delle pentole, senza particolari dettagli. Il nostro consiglio è, tuttavia, di optare per coperchi in vetro con valvola di ventilazione: consentono di vedere gli alimenti senza doverli alzare e evitano la fuoriuscita di schizzi.

Mettere sempre il coperchio sulle pentole è un gesto estremamente semplice, che può farci risparmiare fino al 15% di energia.

Conclusioni

Prima o poi, tutti nella vita dobbiamo acquistare una batteria di pentole: addirittura, c’è chi dice che quando ne si compra una, è in quel momento che si diventa adulti definitivamente. E va bene così! Sappiamo che non è proprio il miglior acquisto che si fa nel corso della vita, ma fermati un attimo e pensa: quanto cibo e quante cene con le persone che ami può regalarti?

Il mondo delle batterie di pentole è abbastanza ampio: i materiali con i quali sono realizzate possono essere molto vari, esattamente come il numero e la tipologia di pezzi inclusi. Per acquistare una batteria di pentole senza paura e, soprattutto, senza commettere errori, devi riflettere soprattutto sulle tue necessità e sulle tue abitudini culinarie: quali sono le pietanze che prepari più spesso? E quante persone mangiano a casa tua?

È arrivato anche per te il momento di acquistare una batteria di pentole? Raccontaci nei commenti la tua esperienza e non esitare a condividere questa guida se ti è sembrata interessante.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Golubov: 92881898/ 123rf.com)

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