Ultimo aggiornamento: 21/04/2020

Come scegliamo

12Prodotto analizzati

32Ore impiegate

8Studi valutati

60Commenti raccolti

Benvenuto nel nostro articolo dedicato all’aceto balsamico di Modena. Abbiamo raggruppato tutte le informazioni di base su questo genere di aceto e abbiamo anche aggiunto i migliori prodotti secondo le recensioni di clienti rilasciate online. Vogliamo rendere più semplice la tua decisione di acquisto e aiutarti a trovare l’aceto balsamico di Modena migliore per le tue esigenze.

Nella nostra guida troverai inoltre le risposte a domande poste frequentemente sull’aceto balsamico di Modena, come anche alcuni criteri di acquisto che dovresti tenere sempre presente prima di fare una scelta. Infine, troverai alcune informazioni importanti alle quali dovresti prestare attenzione se vuoi acquistare un nuovo aceto balsamico di Modena. Pronto? Iniziamo!

Le cose più importanti in breve

  • L’aceto balsamico di Modena è un condimento che può essere abbinato a diverse pietanze
  • Fondamentalmente si distingue dalla varietà e provenienza dell’uva utilizzata per la preparazione del mosto e dai tempi d’invecchiamento
  • I criteri di acquisto a cui fare attenzione sono diversi, tra cui la lista degli ingredienti e la densità

Il miglior aceto balsamico di Modena sul mercato: la nostra selezione

Tra i tanti prodotti in commercio, è normale non sapere cosa scegliere, e questo vale anche per l’aceto balsamico di Modena. Prima di entrare nelle specifiche caratteristiche di questo articolo, ti consigliamo di dare un’occhiata ai migliori aceti balsamici di Modena in commercio. Ti aiuteremo a conoscere meglio ogni loro dettaglio e anche a capire cosa li contraddistingue l’uno dall’altro.

Il migliore aceto balsamico di Modena DOP

Con 12 anni di invecchiamento, questo aceto balsamico DOP certificato dal Consorzio Aceto Tradizionale di Modena viene proposto da Acetaia Malpighi. L’elegante bottiglietta da 100 ml è dotata di un pratico tappo dosatore. Viene consigliato l’abbinamento con formaggi saporiti e piccanti, frutta o gelati. Viene dal mosto di uve caratteristiche modenesi che viene cotto a lenta ebollizione e lasciato concentrarsi. Poi viene fatto invecchiare in botti di diverse capacità e varieta di legni.

Viene considerato, sia in Italia che all’estero, uno dei migliori prodotti della categoria, che qualcuno definisce anche “superlativo”

Il migliore aceto balsamico di Modena IGP

L’Aceto Balsamico Di Modena Riccardo Giusti viene fatto invecchiare per 10 anni in botti di rovere, a cui viene aggiunto aceto balsamico già invecchiato in botti secolari. Viene consigliato l’abbinamento con pasta fresca ripiena, carni, formaggi a pasta molle e dessert. Gli ingredienti sono mosto cotto di uva e aceto di vino e la bottiglia contiene 250 ml di prodotto.

Chi lo ha acquistato lo apprezza particolarmente, grazie al suo ottimo sapore che viene consigliato tra i migliori IGP in commercio.

Il miglior aceto balsamico di Modena extravecchio

Sempre della casata giusto, ma invecchiato 25 anni, questo aceto balsamico di Modena extravecchio è uno dei migliori sul mercato, almeno per il rapporto qualità/prezzo offerto. L’elegante bottiglia contiene 100 ml di prodotto il cui unico ingrediente è il mosto d’uva cotto, lasciato invecchiare in botticelle di legno pregiato.

Le recensioni sono solo a cinque stelle e, anche se non italiane, invitano a non esitare nell’acquisto, soprattutto se si vuole fare un regalo di alta qualità a una persona cara.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sull’aceto balsamico di Modena

Prima di fare un qualsiasi acquisto, è necessario conoscere a fondo un prodotto. Esistono diversi tipi di aceti balsamici con tempi di invecchiamento diversi. Quindi se non sei uno specialista, vorrai saperne di più su questo prodotto. In questa sezione ci occuperemo proprio di rispondere alle domande più frequenti sull’aceto balsamico di Modena, così da chiarire ogni tuo eventuale dubbio.

Una serie di bottiglie di aceto balsamico

L’aceto balsamico può avere prezzi e tempi d’invecchiamento diversi (Fonte: Antonio Tombolini 1447692712 Flickr.com)

Cos’è l’aceto balsamico di Modena?

L’aceto balsamico di Modena è un condimento ed è uno dei prodotti simbolo della gastronomia italiana. Può venire abbinato a diversi piatti ed è quindi un prodotto molto versatile.
L’aceto balsamico di Modena è ideale per condire diverse pietanze

Si produce secondo varie ricette che prevedono l’utilizzo di mosto di uva, cotto a fuoco lento e poi invecchiato. La provenienza di questo prodotto non è certa, tuttavia si ipotizza che risalga ai tempi dell’antica Grecia e della Roma imperiale, dove veniva chiamato “aceto balsamico” o solamente “balsamico naturale”.

Quanti tipi di aceto balsamico di Modena esistono e qual’è quello giusto per te?

I due tipi di aceto balsamico di Modena si distinguono dalla varietà e provenienza dell’uva utilizzata per la preparazione del mosto, dai tempi d’invecchiamento e dall’eventuale aggiunta di aceto di vino classico e di sostanze addensanti. Può essere dunque abbastanza complicato scegliere quale acquistare.

Questo dipende naturalmente dalle tue preferenze personali e dall’occasione per la quale vuoi utilizzare il tuo aceto balsamico. Se desideri acquistare dell’aceto balsamico di Modena, puoi dunque scegliere tra i due seguenti tipi:

  • Aceto balsamico di Modena DOP (Denominazione di Origine Protetta)
  • Aceto balsamico di Modena IGP (Indicazione Geografica Protetta)

Cosa caratterizza l’aceto balsamico di Modena DOP e quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

L’aceto balsamico di Modena DOP viene prodotto utilizzando esclusivamente mosti d’uva provenienti da vitigni coltivati nei territori tradizionali della provincia di Modena. Questo genere di aceto è caratterizzato da un lungo tempo di invecchiamento, infatti può essere classificato DOP solo dopo 12 anni.

Durante questi anni l’aceto viene travasato in botti sempre più piccole, affinché venga concentrato e affinato. Una commissione di assaggio è successivamente responsabile a determinare se l’aceto possiede il colore, la densità, il profumo e il sapore corretti per entrare in commercio.

Vantaggi
  • È un prodotto pregiato
  • Il sapore è molto intenso
  • Viene fatto invecchiare per 12 anni
Svantaggi
  • Il costo è più elevato

Cosa caratterizza l’aceto balsamico di Modena IGP e quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

L’Aceto Balsamico di Modena IGP viene prodotto sia nella provincia di Modena che nella provincia di Reggio Emilia. Questo genere di aceto ha una qualità inferiore rispetto a quello DOP, di conseguenza è meno puro, più economico e più diffuso. Per produrre questo aceto non viene utilizzato solo il mosto d’uva cotto ma anche aceto di vino e caramello, che rendono il suo profumo e il suo sapore meno intensi. Dunque maggiore è la quantità di mosto d’uva utilizzata, maggiore è anche la qualità dell’aceto.

Questo genere di aceto non possiede un lungo tempo di invecchiamento, infatti non deve superare i 60 giorni. Anche in questo caso una commissione di assaggio si occupa di valutare la congruenza con gli standard richiesti: un colore limpido, bruno e intenso, così come un sapore agrodolce ed equilibrato. Anche se meno pregiato dell’aceto DOC, l’aceto IGP rimane un prodotto di qualità da utilizzare per condire svariati piatti.

Vantaggi
  • È adatto a condire diversi piatti
  • Il prezzo è economico
Svantaggi
  • La qualità è inferiore
  • Il sapore è meno intenso

Come si degusta l’aceto balsamico di Modena?

Il modo migliore per assaporare le caratteristiche dell’aceto balsamico di Modena è quello di non utilizzare un cucchiaio di metallo, in quanto il materiale potrebbe influenzare la degustazione, I cucchiai di ceramica sono maggiormente adatti siccome non influenzano il gusto dell’aceto.

Un ulteriore modo di assaporare questo prodotto è quello di mettere alcune gocce di aceto balsamico tra pollice e indice. Il calore della pelle infatti rende più netti gli aromi dell’aceto e ne esalta così il gusto.

Tra i diversi materiali, la ceramica è la più adatta a degustare l’aceto balsamico di Modena

Quali vitigni si possono utilizzare per produrre l’aceto balsamico di Modena IGP?

I vitigni utilizzabili per produrre questo tipo di aceto, secondo il disciplinare, non sono molti: sono Sangiovese, Albana, Ancellotta, Montuni, Fontana, Lambrusco e Trebbiano. L’ingrediente chiave dell’aceto balsamico di Modena IGP è il mosto di queste uve, a cui viene aggiunto aceto di vino e caramello nella misura massima del 2% del volume del prodotto finito.

View this post on Instagram

Let's discover together one of the most famous italian products in the world 👌⠀ ➡️ Towards the end of the 13th century, the art of vinegar production was cultivated at the Este Court in Modena. But it was only 1747, that the adjective balsamic made its appearance for the first time, in the registers of the cellars of the Dukes of Este.⠀ 🍇The Balsamic Vinegar of Modena production area, corresponds to the provinces of Modena and Reggio Emilia, in the plains of Emilia Romagna. Precisely because it is strictly linked to the knowledge, traditions and skills of local populations is considered a symbol of the culture and history of Modena.⠀ —————————————————————————- 📸 by @acetaiamalagolidaniele⠀ —————————————————————————- Want to visit an authentic Acetaia and taste Balsamic vinegar in Modena?⠀ ➡️www.foodyexperience.com · · · · · #modena #visitmodena #balsamicvinegar #acetobalsamico #acetaia #emiliaromagna #foodtour #tastings #foodtourism #winetasting #foodlover

A post shared by Foody (@foody.experience) on

A cosa si può abbinare l’aceto balsamico di Modena?

Una delle migliori pietanze da assaporare insieme all’aceto balsamico di Modena è sicuramente la carne cotta alla brace, così come un arrosto succulento. Il metodo di cottura non è determinante, ma l’aceto balsamico rende i piatti unici e irresistibili. L’unica regola da seguire è quella di aggiungere l’aceto solamente a cottura ultimata.

Un ulteriore consiglio per ottenere una gustosa salsa è di aggiungere un cucchiaio raso di zucchero ad una tazzina di balsamico: otterrai un delizioso sapore agrodolce perfettamente bilanciato.

Quanto costa l’aceto balsamico di Modena?

Il prezzo dell’aceto balsamico di Modena può variare. Esistono aceti acquistabili a 10 euro, che ovviamente non sono invecchiati, così come prodotti molto più cari che possono superare i 200 euro. Questa differenza di prezzo dipende soprattutto dall’invecchiamento e dalla densità del liquido.

L’aceto balsamico DOP è più pregiato che l’aceto IGP (Fonte: Paolo Squarzoni – Flickr.com)

L’aceto balsamico DOP è il prodotto più pregiato e di conseguenza il prezzo è molto elevato, una bottiglietta da 250 ml di aceto invecchiato 25 anni può infatti costare più che 100 euro. Il sapore di questo condimento è molto intenso e ti consigliamo dunque di usarlo con parsimonia.

L’aceto balsamico IGP invece è maggiormente adatto all’uso quotidiano, per condire diversi piatti. Siccome è meno pregiato il prezzo è minore: una bottiglietta da 250 millimetri costa intorno ai 35 euro, anche se possono essere trovate le versioni più commerciali anche a meno.

Tipo di aceto Prezzo
Aceto balsamico di Modena IGP A partire da 10 euro per 100 ml
Aceto balsamico di Modena DOP Prezzi superiori a 40 euro per 100 ml

Dove posso comprare dell’aceto balsamico di Modena?

L’aceto balsamico di Modena è disponibili nei supermercati, nelle enoteche, nei grandi magazzini nonché in molti negozi online.
Secondo le nostre ricerche, la maggior parte degli aceti balsamici di Modena sono venduti attraverso i seguenti negozi online:

  • amazon.it
  • ebay.it
  • ilborgodelbalsamico.it
  • pedrelli.com
  • your-wine.itù

Criteri di acquisto

Siamo quasi arrivati alla fine del nostro articolo sull’aceto balsamico di Modena. Vorremmo però darti ancora gli ultimi consigli su come scegliere il giusto prodotto in base ad alcuni criteri che consideriamo essenziali per non pentirsi della propria decisione. Ecco quali sono:

Lista degli ingredienti

Un primo utile strumento per scegliere efficacemente l’aceto balsamico di Modena è leggere la lista degli ingredienti.

La lista degli ingredienti può darti informazioni utili su un prodotto

L’ordine di questa lista non è casuale ma rappresenta gli ingredienti in ordine decrescente, da quello maggiormente presente a quello presente in minore quantità. Se l’elenco contiene soli mosti cotti e aceto di vino, puoi considerare l’aceto balsamico in questione di qualità. Inoltre una lista corta è un fattore positivo da tenere in considerazione.

Qualità

Prima di comprare un aceto balsamico di Modena, sia IGP che DOP è molto importante accertarsi della qualità del prodotto. Informati in anticipo sui prodotti che desideri acquistare e sull’affidabilità di chi te li offre. Se sei insicuro sulla provenienza di un prodotto, acquistalo presso un altro negozio.

View this post on Instagram

Un’idea per la tavola di Natale 🎄 Crostino ai cereali con formaggio e Aceto Balsamico di Modena IGP @acetaiafini oppure con la composta di cipolle di Tropea con Aceto Balsamico…e poi tanti altri piatti interessanti suggeriti proprio da loro! Trovate tutto sul blog … vi aspetto e vi auguro di trascorrere un super week end! ______________________________________________#acetaiafinimodena #acetobalsamicodimodena #acetobalsamico #menu #menudinatale #cook #bloggerstyle #cucina #delicious #delish #dessert #dinner #eat #eating #fashionfood #favorite #food #foodaddict #foodart #foodblog #foodblogger #foodgasm #foodie #foodism #foodlover #foodpic #foodporn #foods #foodstyling

A post shared by Valentina Tozza Food Blogger (@la_cucina_che_vale) on

Densità

La densità di un aceto balsamico non viene sempre riportata sulle etichette in quanto non è un indicazione obbligatoria. Se presente ricordati che secondo la legge, la densità minima dell’aceto Balsamico di Modena deve essere pari a 1,06 Kg/Lt (1 litro di prodotto finito corrisponde a 1,06 Kg). Maggiore è la densità, maggiore sarà anche la concentrazione di zuccheri nel prodotto. Per questa ragione ti consigliamo di acquistare prodotti con una densità massima di 1.37 Kg/Lt.

Presta attenzione alla densità se è presente nella lista degli ingredienti

Gusto

Una regola valida per molti prodotti alimentari è sicuramente quella di assaggiare prima di acquistare. Assaggia tu stesso e decidi quale aceto balsamico ha il gusto che preferisci. Questo è possibile soprattutto nei negozi specializzati, dove i produttori mettono a disposizione dei consumatori delle bottiglie per la degustazione.

Se è possibile, richiedi di assaggiare l’aceto prima di acquistarlo

Conclusioni

Qualsiasi sia l’aceto balsamico di Modena che preferisci, adesso sai tutto quanto è necessario per poter non solo comprare il prodotto più adatto a te, ma anche come abbinarlo correttamente una volta che sarà in tuo possesso.

Non dimenticarti i nostri consigli su come degustare al meglio l’aceto balsamico e su quali aspetti considerare prima di comprarlo. Adesso puoi testare tu stesso il sapore del tuo nuovo aceto balsamico di Modena.

Se ti è piaciuta la nostra guida sugli aceti balsamici di Modena, puoi condividerla sui tuoi social o puoi lasciarci un commento. Accettiamo di buon grado anche consigli e domande, a cui risponderemo il prima possibile. Al prossimo articolo!

(Fonte dell’immagine in evidenza: LarryStevens – commons.wikimedia File:Aceto_Balsamico.jpg)

Perché puoi fidarti di me?

Lucrezia Bellucci Scrittrice e traduttrice
Laureata in scienze politiche, amo scrivere su blog e testate giornalistiche online. I miei argomenti preferiti sono l'attualità, la storia, ma anche la tecnologia, gli animali e i prodotti di bellezza.